Mendrisio
Skatepark, Cavadini: "Cercheremo di integrare nel progetto tutte le sensibilità emerse"
Redazione
19.11.2023 20:09

Il sindaco di Mendrisio esprime soddisfazione per l'esito della votazione di oggi. "Credo che dall’anno prossimo si potranno già iniziare i lavori". Roberto Pellegrini (UDF): "La popolazione ha ritenuto che gli argomenti dei favorevoli fossero più convincenti dei nostri”.
“Molto positivamente”. Così il sindaco di Mendrisio Samuele
Cavadini ha accolto il “sì” espresso oggi alle urne dalla popolazione
mendrisiense, che ha accolto il
progetto del Comune per la costruzione di una zona di svago con skatepark, area
workout e parkur sul sedime dell’ex Macello. La speranza adesso “è
che la riqualifica del comparto possa unire e non dividere. Non è mai piacevole
quando ci si spacca così su una decisione. Cercheremo di far sì che tutte le sensibilità
emerse siano integrate in un progetto, il quale ha già comunque una licenza
edilizia”. È importante far sì che gli aspetti dimostrati dai referendisti “vengano
poi sciolti nel momento della realizzazione. Speriamo di poter trovare il consenso
anche di chi aveva qualche reticenza iniziale”.
Il comparto vedrà la luce nel 2025?
A livello di tempistiche “credo che dall’anno prossimo si potranno
già iniziare i lavori, per arrivare poi a terminarli attorno al 2025”, prosegue
Cavadini. Questo naturalmente “salvo intoppi, che nelle varie fasi d’avanzamento
del progetto possono ancora esserci. Ma l’aspetto positivo è avere adesso il consenso
della popolazione per poter procedere”.
Pellegrini: “C’era la necessità di dare la parola anche ai contrari”
Il risultato di oggi è stato accolto con serenità anche dai
referendisti. “Il popolo ha deciso. Siamo comunque contenti perché abbiamo portato
la popolazione a un esercizio civico importante e democratico”, afferma ai
microfoni di Ticinonews il consigliere comunale UDF e primo firmatario del
referendum Roberto Pellegrini. “Visti i risultati, riteniamo ci fosse la
necessità di dare parola anche ai contrari, i quali erano più numerosi di
quanto ci si potesse aspettare”. Malgrado il verdetto delle urne, i contrari reputano
comunque di aver fatto un buon lavoro. “Come già detto in precedenza, noi non eravamo
neanche convinti di lanciare il referendum. Sono stati diversi cittadini a
chiederci di farlo perché avevano il desiderio di poter votare”. La popolazione
“ha quindi deciso sulla base dei temi e ha ritenuto che gli argomenti dei
favorevoli fossero più convincenti dei nostri”.
Le reazioni dei partiti
La sezione di Mendrisio della Lega dei Ticinesi ha reagito “con entusiasmo” all'esito favorevole del
referendum riguardante la realizzazione dello skatepark. La voce dei giovani e
degli appassionati di sport urbani “è stata ascoltata e rispettata, dimostrando
l'importanza di dare priorità alle esigenze della nostra comunità”, si legge in
un comunicato. Sullo stesso tono anche il PLR del Magnifico Borgo, per
cui il risultato di oggi rappresenta “un bel segnale per chi ha voluto e saputo
intavolare un discorso costruttivo con i giovani e con chi ritiene importante
ridare spazi verdi a Mendrisio”. Peraltro, alcune delle obiezioni sollevate dai
contrari “andranno tenute in considerazione nell’ambito della collaborazione
costruttiva e non distruttiva che deve esserci fra cittadini e autorità”.
Il Gruppo di sostegno al progetto: “Un premio al lavoro dei giovani”
Da parte sua, l’Associazione
Momò Skateboarding non esprime “nessun trionfalismo, ma grandissima
soddisfazione per l’esito del voto”. Per il Gruppo di sostegno allo skatepark, il
risultato “premia in modo particolare il lavoro dei giovani, i quali si sono impegnati
non solo nella progettazione dell’area, ma anche in questa campagna politica”.
Da oltre 20 anni i ragazzi attendevano uno spazio che gli adulti avevano
promesso. Ora tale spazio “può finalmente prendere forma e nella misura del
possibile sarà buona cosa integrare gli spunti di riflessione del Comitato
referendario”. Questo progetto promosso dalle urne “sarà attuabile in tempi
brevi e risponde concretamente alle legittime aspettative dei giovani, senza
costringerli ad altre lunghe attese. Ma risponde anche ai bisogni dei servizi
di pronto intervento, così essenziali per la popolazione. Non da ultimo,
permetterà di riqualificare un’area situata all’ingresso di Mendrisio”.

