Lega di Mendrisio
Skatepark, “no al referendum! Non tradiamo le aspettative dei giovani”
Redazione
30.06.2023 15:42

Il Gruppo Lega dei Ticinesi di Mendrisio ribadisce l’importanza del progetto dello Skatepark. “È giusto dare ai ragazzi uno spazio apprezzato in primis da loro”.
Il gruppo Lega di Mendrisio dice no al referendum contro il
progetto Skatepark votato in Consiglio Comunale il 12 giugno. Dice no, viene spiegato
in un comunicato, principalmente per le motivazioni di voler creare una
struttura a Mendrisio “adatta ai giovani, fortemente voluta proprio da loro e
progettata anche con il loro impegno e apporto di conoscenze nella disciplina
dello skate”. Un luogo “non proprio idilliaco” ma facilmente raggiungibile e
nell’area urbana, “vicino alla stazione ma lontano dal centro abitato dove si potrebbe
causare disturbo ai vicini residenti”.
“Lo skate park non costa 2,6 milioni”
Nel comunicato viene anche specificato che lo skate park non
costa 2,6 milioni bensì, grazie ad interventi finanziari, costerà al Municipio circa
200'000 franchi. La cifra a cui fa riferimento il comitato per il referendum
riguarda tutto il Messaggio Municipale, “che comprende anche dei posteggi per
automezzi di servizio del Pronto Intervento”.
L’importanza del progetto
Il gruppo Lega ribadisce anche che è giusto dare ai ragazzi
uno spazio che, come detto, “è apprezzato in primis da loro e da chi pratica lo
skate e che gli venga destinato in fretta, riqualificando oltretutto una zona
posta all’entrata di Mendrisio che al momento risulta decadente e poco
invitante agli occhi sia dei visitatori sia degli abitanti della città”.
Il referendum
A lanciare il referendum, lo ricordiamo, è
stato un gruppo composto sia da cittadini sia da esponenti politici di
Mendrisio: Roberto Pellegrini (UDF), Gianluca Padlina (Il Centro), Tiziano
Fontana (Lista Civica Per Mendrisio), Pierluigi Pasi (UDC), Flavio Beretta,
Lucio Lorenzon, Giancarlo Cortesi, Dora Croci-Lorenzetti, Giorgio Riva e Paola
Prada Camponovo.

