Politica
Socialisti e Verdi uniti: “Siamo l’alternativa”
Laura Milani
27.10.2022 13:29

Presentato a Bellinzona il programma di Governo. Riget: “La nostra proposta rispecchia la visione comune”. Noi: “Mirante in lista? In caso valuteremo”.
Porre fine al precariato,
aumentare il salario minimo, ridurre le emissioni di CO2, puntare sulle
rinnovabili. Sono solo alcuni dei temi esposti alla Casa del popolo dal PS e
dai Verdi che lanciano così la loro piattaforma governativa in vista delle
cantonali dell’anno prossimo. Non un programma di partito, bensì “una cornice”,
è stata definita, suddivisa in tre macroaree - Economia e lavoro, Ambiente e
territorio e Società e servizio pubblico - minimo comun denominatore tra le
due forze che si presentano quale alternativa alla politica dominante di centro-destra. “L’obiettivo minimo è
riconfermare il seggio progressista in Governo e gli attuali seggi in Gran
Consiglio”, ha spiegato la co-presidente socialista Laura Riget. “Il raddoppio?
Certo, ora come ora risulta impresa difficile”, ha ammesso il co-coordinatore
ecologista Marco Noi, aggiungendo: “Le sfide climatiche, ambientali e sociali
sono sotto gli occhi di tutti. È ora che occorre un cambio di paradigma.
Giusto, quindi, crederci”.
Noi: "Mirante in lista? Valuteremo"
Come è giusto, è stato più
volte ribadito, portare avanti e discutere dei temi, non delle persone. Anche
se, si è fatto notare, sono anche e forse soprattutto le persone ad attirare i
voti. Il riferimento è ovviamente quello alla tanto discussa candidatura di
Amalia Mirante, su cui si esprimerà il Congresso socialista il 13 novembre.
“Come ho già ribadito più volte", ha tagliato corto Riget, "restiamo convinti che
la nostra proposta, un nome forte e un giovane, sia quella che meglio
rispecchia la visione portata avanti dai due fronti”. In tal senso, a domanda
puntuale se Mirante dovesse effettivamente figurare in lista per volontà del
Congresso, Noi ha risposto: “Il nostro non sarà un sì incondizionato. Per
portare avanti gli obiettivi definiti serve una squadra, e Mirante non mi
sembra abbia dato prova di ciò”. Per discuterne, i Verdi si riuniranno in
Comitato dopo il Congresso. L’ultima parola spetterà poi all’Assemblea del 27
novembre.
Su Erez nessuna conferma
Resta ancora da conoscere il
quinto nome della lista unitaria, rappresentante della società civile. Da
settimane si sussurra quello dell’ex rettore dell’Usi Boas Erez ma da
Bellinzona, oggi, non è giunta nessuna conferma. “Annunceremo la candidatura
dopo il Congresso”, ha concluso Riget.

