La polemica
Spazio Rabadan a San Martino? “Non abbiamo escluso associazioni locali”
Redazione
02.11.2022 18:30

La Polizia comunale di Mendrisio motiva la possibilità che il Rabadan partecipi alla fiera di San Martino. “Si inserisce in modo armonico nello spirito della rassegna”. Il comitato della società carnascialesca potrebbe però fare dietrofront.
Tra
otto giorni sui prati di San Martino a Mendrisio prenderà vita per una delle
fiere più tradizionali del Ticino. Il 10-11-12-13 novembre, però, la Fiera di
San Martino ospiterà una mescita d’eccezione, quella del Carnevale Rabadan. Un’incursione
a sud del ponte diga che ha suscitato reazioni: questa mattina alle redazioni
ticinesi è arrivata una lettera a firma di un gruppo di momò legati alle
proprie tradizioni.
Cosa si contesta
L’accusa
è chiara: il Municipio avrebbe dovuto rifiutare l’iscrizione del Rabadan perché
il formulario apposito riporta chiaramente che non saranno accettati enti e
associazioni con sede fuori dalla città di Mendrisio. Gli estensori della
lettera attaccano quindi definendo la scelta “irrispettosa” verso coloro che
negli anni si impegnano con bancherelle, capannoni e tendine, “per sostenere
una tradizione che a Mendrisio è presente dal 1684 e porta avanti i valori
della cultura rurale”. Irrispettosa inoltre verso tutte quelle associazioni ed
enti momò a cui non viene concessa la possibilità di partecipare perché “non
c’è posto”.
Un’offerta che si inserisce “in modo armonico”
Contattata
da Ticinonews, la Polizia comunale di Mendrisio ha spiegato che il funzionario
responsabile ha considerato quel punto del regolamento come una priorità agli
enti locali e non un parametro di esclusione. Inoltre, ci è stato detto,
l’offerta di prodotti della mescita Rabadan, busecca polenta e cinghiale, si
inserisce “in modo armonico nello spirito della rassegna momò”. L’accusa di
lasciar fuori associazioni ed enti locali, invece, viene respinta. Alcuni
espositori sono sì esclusi, ma perché “offrono prodotti inadatti al contesto”. Se
davvero vi fossero associazioni tagliate fuori, conclude la polizia, sono
invitate a farsi avanti.
E il Rabadan?
Il
comitato ci ha spiegato i motivi della sua partecipazione: “Dopo gli anni di pandemia abbiamo trovato simpatico iniziare a festeggiare
nel Mendrisiotto. Anche perché l’11 novembre è l’inizio tradizionale del
carnevale”. Inoltre numerosi carri, guggen e gruppi “provengono proprio dal
Mendrisiotto”.
Un possibile dietrofront
Le
polemiche, però, non sono rimaste inascoltate e questa sera il comitato della
società Rabadan, che si riunisce a Bellinzona, rivaluterà la sua presenza a San
Martino alla luce di quanto emerso.

