Mendrisio
Teleriscaldamento, due di picche del Legislativo a Cerutti
Redazione
25.06.2024 20:01

Il Consiglio comunale ha respinto il nome del municipale. Sul "no" dovrebbe aver giocato un ruolo la vicenda che a Cerutti era costata la direzione del dicastero AIM.
“Sono il Massimo della sincerità”. Con queste
parole Massimo Cerutti ieri sera ha provato a convincere il Consiglio comunale
di Mendrisio. Invano: il Legislativo ha respinto il suo nome quale secondo
delegato della città nel CdA della società Teleriscaldamento del Mendrisiotto. “Posso
credere che sia stato fatto un gioco politico per estromettermi da questa
carica”, afferma Cerutti ai microfoni di Ticinonews. “Una piccola delusione,
adesso, può starci”.
I due nomi proposti
Il progetto del teleriscaldamento è legato a
doppio filo alle Aziende industriali di Mendrisio, le AIM. Per i suoi delegati
nella società, il Municipio aveva proposto la capadicastero Nora Jardini Croci
Torti e, appunto, Massimo Cerutti. Ma ieri sera il Consiglio comunale ha
confermato solo Jardini Croci Torti, mentre a Cerutti ha preferito il nuovo
direttore delle AIM, ufficialmente per avere una figura tecnica.
Ufficialmente non è dato sapere chi non abbia
votato il municipale passato all’UDC. Lo scrutinio era infatti segreto, ma da
quanto abbiamo potuto appurare, contro Cerutti si sono schierati gran parte dei
gruppi PS-Verdi, Lega e PLR, quest’ultimo suo ex partito. Lo strappo tra Cerutti
e il Partito Liberale Radicale, ricordiamo, è avvenuto a seguito della vicenda del trapasso
delle reti AIM. Una storia che era valsa al municipale la rimozione proprio dal
Dicastero delle Aziende industriali. Sebbene questo non sia il motivo ufficiale per il
“no” all'ex PLR, lontano dai microfoni alcuni consiglieri comunali ci fanno
sapere che questa vicenda, ieri sera, ha giocato un ruolo.
Cerutti: "Ho contattato una sola persona"
Ad avere proposto il nuovo direttore delle AIM al
posto di Cerutti è stato Jacopo Scacchi della frazione rossoverde. “Ho chiesto
direttamente a Cerutti come mai lui sarebbe stata la figura adatta per ricopre
questo ruolo”, ci dice Scacchi. “Ho posto questa domanda perché negli scorsi
giorni numerosi membri del mio gruppo - e, si è poi scoperto, anche di altri
gruppi politici - hanno ricevuto chiamate dal municipale e ho quindi ipotizzato
che potessero riguardare delle motivazioni legate al voto sulla nomina nel Cda
del teleriscaldamento”. A tal proposito Cerutti replica che “come ho già spiegato
ieri, si tratta di una prassi comune. Ho contattato una sola persona, che conosco
da lunghissima data”.
Perché questa scelta da parte dell'Esecutivo?
Resta da capire anche perché il Municipio abbia
proposto per la carica un municipale a cui aveva tolto il Dicastero AIM. Il
sindaco Samuele Cavadini ci fa sapere che è stato fatto il nome di Cerutti poiché
nell’ultima legislatura questi già era stato nominato dal Consiglio comunale. Inoltre,
il nuovo direttore AIM non è ancora entrato in carica.

