Ticino
Teleticino cresce ancora: 2.7% di quota di mercato nel 2023
Redazione
19.01.2024 16:30

Foto: ©Chiara Zocchetti
È quanto emerge dai dati pubblicati da Mediapulse, azienda responsabile della raccolta dei dati d'ascolto. Il direttore Sacha Dalcol: "Questo risultato ci dà conferma dell’apprezzamento del pubblico per il nostro lavoro e ci motiva a continuare sulla strada tracciata negli ultimi anni".
Sia nel primo semestre che nel secondo semestre 2023 Teleticino ha raggiunto in media il 2,7% del pubblico della svizzera italiana, con un incremento dello 0,7% rispetto al secondo semestre 2022. Questo conferma quindi il 2023 come un anno storico per l’emittente di Melide. Lo certificano i più recenti dati di Mediapulse, azienda responsabile della raccolta dei dati d’ascolto. Oltre a confermare la quota di mercato, la nostra emittente si rafforza anche sugli altri dati d’ascolto. Ogni giorno quasi 47mila persone scelgono di guardare Teleticino per una media di 27 minuti. Si tratta di 5400 persone in più rispetto agli ultimi 6 mesi del 2022. Un dato che fa spiccare Teleticino sopra il panorama delle televisioni regionali con una concessione di servizio pubblico, consolidando la sua posizione con una quota di mercato più elevata.
Teleticino, il settimo canale preferito dai telespettatori
Tornando nella Svizzera italiana e aprendo il confronto anche con i canali della vicina penisola, Teleticino consolida la sua posizione quale settimo canale preferito dai telespettatori. Qui la classifica vede RSI La Uno, pur con una lieve flessione, mantenere il suo primato con il 17,9% di quota di mercato. Segue Canale 5 al 9%. Rai 1 al 6,9%, La2 Italia 1 Rai 2 e appunto poi la nostra televisione. Per quanto riguarda i dati generali sul consumo televisivo nella Svizzera italiana: la popolazione guarda la tv in media per 141 minuti al giorno, contro i 106 di media in Svizzera. Ancora i telespettatori prediligono la tv in diretta, anche se ormai oltre un quarto dei programmi sono ormai guardati in differita. Mediapulse, ogni sei mesi elabora i dati per la fruizione dei media audiovisivi e online in Svizzera, utilizzando una combinazione tra i dati raccolti dai decoder dei vari operatori con quelli dei rilevatori installati in 1983 case di tutto il Paese.
Dalcol: "Questi dati ci motivano a continuare sulla strada tracciata negli ultimi anni"
“Quelli riguardanti il 2023 sono dati che ci danno la conferma dell’apprezzamento del pubblico per il nostro lavoro e ci motivano a continuare sulla strada tracciata negli ultimi anni”, afferma Sacha Dalcol, direttore di Teleticino. “Una settimana dopo il rinnovo delle concessioni decennali, questi dati, che si affiancano a quelli in crescita pubblicati recentemente per Radio3i, ci permettono di guardare con ottimismo ai prossimi anni. È un chiaro segnale che i media audiovisivi hanno ancora un impatto sul pubblico e sono un prodotto appetibile per il mercato pubblicitario”, aggiunge Dalcol.
Colombi: "Un livello mai raggiunto da Teleticino"
"2.7% quale quota di mercato nel nostro territorio di competenza rappresenta un livello mai raggiunto da Teleticino e direi nemmeno mai raggiunto da altre televisioni regionali Svizzere a beneficio del canone pubblico; un bellissimo regalo per i 30 anni della nostra emittente", afferma dal canto suo Alessandro Colombi, Ceo del Gruppo Corriere del Ticino. "Ammettendo che il nostro bacino di pubblico è più limitato in numeri assoluti rispetto ad altre aree di competenza della Svizzera Tedesca o Francese, è altresì vero che ogni giorno ci troviamo confrontati con emittenti sia locali che estere che dispongono di mezzi finanziari nettamente superiori (si parla di ordini di grandezza e non di punti percentuali), ma anche che viviamo la presenza ingombrante delle piattaforme di streaming quali Netflix; questo per dire che se abbiamo conseguito un risultato così importante è perché ogni giorno cerchiamo di differenziarci dall’offerta delle altri emittenti dando spazio alla nostra regionalità, cercando di essere vicino alla vita e ai fatti della Svizzera Italiana; società, politica e sport sono i cardini con i quali abbiamo ottenuto la fiducia del pubblico e dell’Ufficio Federale delle Comunicazioni che recentemente ha rinnovato le concessioni fino al 2034. La passione per quel che facciamo è ciò che spinge la nostra Televisione ogni giorno", conclude Colombi.

