Meteo
Temperature elevate in Ticino, "Tutta colpa del favonio"
Redazione
31.03.2025 17:05

Luca Panziera di MeteoSvizzera espone le cause dell'attuale clima mite alle nostre latitudini. "Il vento caldo è rimasto piuttosto attivo la scorsa notte".
La primavera è davvero arrivata e in Ticino la scorsa
notte sono state registrate temperature decisamente miti e - alle basse quote -
mai al di sotto dei 13°C, facendo segnare anche un record. Stamattina presto a
Lugano la temperatura non è infatti scesa al di sotto dei 13,7 gradi. “Se questo
valore dovesse restare il più elevato misurato fino a questa notte, avremmo il
nuovo primato di ‘minima’ giornaliera dall’inizio delle misurazioni nel 1864”,
afferma ai microfoni di Ticinonews Luca Panziera di MeteoSvizzera. “Si tratta
di un numero sicuramente rilevante data la lunghezza della serie storica ma, bisogna
precisare, superiore di appena un decimo di grado rispetto a quanto venne riscontrato il 31
marzo 1899”.
Il ruolo del favonio
La causa di queste temperature elevate “va ricercata sicuramente
nel vento di favonio, che solitamente di notte tende a cessare, soprattutto
nella stagione invernale e in quella primaverile, perché l’atmosfera diventa più
stabile con l’aria fredda che si accumula in basso”, prosegue Panziera. La
notte scorsa, invece, “il vento è rimasto piuttosto attivo, anche se non
particolarmente forte, e l’effetto riscaldante dovuto al favonio è dunque continuato
anche durante le ore notturne".

