Sanità
Test Covid a pagamento? “Una decisione sbagliata in un momento difficile”
Redazione
09.12.2022 15:06

Il Presidente dell’ordine dei medici del canton Ticino Franco Denti critica la decisione della Camera del popolo di non far più coprire i costi dei test Covid alla Confederazione. “Il virus circola, bisogna continuare con i tamponi”.
“Una scelta sbagliata”. Così il presidente dell’Ordine dei medici Franco
Denti, interpellato da Ticinonews, ha commentato la decisione presa ieri dal
Consiglio Nazionale che, allineandosi agli Stati, ha stabilito ieri dal 2023 la
Confederazione non si sobbarcherà più i costi dei test anticovid. L’onere
ricadrà su chi vorrà farsi esaminare o sulle rispettive assicurazioni malattia.
“Sicuramente l’andamento pandemico che ancora oggi marca il passo con 140 pazienti
ricoverati sta indicando che non bisogna smettere con i tamponi”, spiega Denti.
“La proposta era di continuare almeno fino a marzo, facendo dunque passare l’inverno,
perché abbiamo l’influenza e altri virus che circolano. Per cui, ripeto, è una
scelta sbagliata”.
“Non si possono scaricare le spese sui cittadini o sui Cantoni”
Secondo Denti ci sono delle incognite sulle decisioni prese a livello
federale. “Sappiamo che per i pazienti sintomatici il test è coperto dalle
casse malati, ma per chi vuole farsi testare magari per esigenze lavorative, ad
esempio per evitare focolai in ospedale, chi pagherà? Il singolo cittadino?”
prosegue Denti. “Fin quando si tratta del test per andare in vacanza sono d’accordo,
però ci sono altre situazioni in cui una soluzione ci deve essere e non deve
essere quella di scaricare sui cittadini o sui datori di lavoro queste spese. E
neppure sui Cantoni”.
“Il virus circola”
Per quanto concerne la
situazione attuale legata al Covid “siamo in una fase diversa, però il virus ci
sta accompagnando nelle nostre giornate”, mette in guardia Denti. Ancora oggi “abbiamo
140 pazienti Covid ricoverati in ospedale e vediamo che non riusciamo a scendere.
Abbiamo delle piccole ripartenze, delle discese che però non vanno mai sotto
una certa soglia”. Ciò significa “che il virus circola. Le vaccinazioni di
richiamo con il nuovo vaccino bivalente non stanno dando i risultati sperati. Andiamo
incontro a un inverno sicuramente complicato dal punto di vista sanitario,
perché abbiamo il coronavirus, l’epidemia di influenza e questa bronchiolite
che circola, specialmente tra i bambini”, conclude Denti.

