Lega dei Ticinesi
“Ulteriori posti per asilanti? Non se ne parla nemmeno”
Redazione
27.10.2022 07:47

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
La Lega dei Ticinesi non vuole che il nostro Cantone accolga altri migranti. “Ospitiamo già un numero eccessivo di profughi ucraini”.
La Lega dei Ticinesi si oppone in modo categorico all’attribuzione
al Ticino di ulteriori asilanti. Il partito di via Monte Boglia ha appreso “con
sconcerto” che l’Ufficio dei richiedenti l’asilo e dei rifugiati del Dss sta
cercando posti letto supplementari per collocare in Ticino altri 100 migranti,
poiché i centri federali sarebbero al completo.
“Il Ticino ha già dato”
“A seguito della cattiva gestione federale, il nostro
Cantone già ospita un numero eccessivo di profughi ucraini e si ritrova inoltre
sul proprio territorio dei centri federali per richiedenti l’asilo”, si legge
in un comunicato della Lega. Queste strutture, soprattutto quando sono molto
popolate come ora, “provocano notori problemi di ordine pubblico”. Il nostro
Cantone “ha già dato”, quindi “non deve accogliere nemmeno un asilante in più.
Semmai deve accadere il contrario: i migranti presenti in Ticino vanno
trasferiti in altri Cantoni privi di centri federali”.
“Bisogna potenziare la sorveglianza sui confini”
E’ poi “inaccettabile e controproducente”, prosegue il
comunicato, che la Confederazione “risponda al ritorno del ‘caos asilo’, contro
cui la Lega mette in guardia da mesi, aumentando le capacità di accoglienza”. La
risposta “deve invece essere il potenziamento della sorveglianza sui confini,
nonché la messa in atto di misure urgenti volte a rendere la Svizzera meno
attrattiva per i finti rifugiati”.

