Lavoro
Un 2022 di successo per la Città dei mestieri
Redazione
27.01.2023 11:00

Foto: ©Gabriele Putzu
Durante lo scorso anno l’utenza che fatto capo alla Città dei mestieri della Svizzera italiana è stata del 52% superiore rispetto a quella del 2021. A tre anni dalla sua apertura, la struttura può considerarsi “una realtà consolidata a tutti gli effetti”.
Sono stati oltre 11'600 le persone che durante il 2022 hanno
fatto capo, gratuitamente e senza appuntamento, alla Città dei mestieri. Una struttura
innovativa pensata per consulenze, partecipazioni ad eventi o per informazioni tramite
il centro di documentazione multimediale, che ha visto una progressione dell’utenza
pari al 52% rispetto al 2021. Lo comunica il DECS unitamente al Comitato guida
della Città dei mestieri della Svizzera italiana, il quale sottolinea come la
Città dei mestieri confermi e rafforzi la sua presenza nel territorio, con
incontri organizzati in collaborazione con le associazioni del mondo del
lavoro, aziende e Comuni.
Una realtà consolidata
Alla conferenza stampa odierna hanno preso parola Manuele Bertoli
(direttore del DECS), Nicola Pini (presidente del Comitato guida) e Tatiana
Lurati Grassi (capa dell’Ufficio della formazione continua e dell’innovazione
della Divisione della formazione professionale). Tutti e tre hanno espresso soddisfazione
per gli importanti obiettivi raggiunti, sottolineando che a soli tre anni dall’apertura,
la Città dei mestieri è ormai una realtà consolidata che valorizza il
partenariato pubblico-privato e che risponde ai bisogni di un’utenza confrontata
con un mondo del lavoro in continua evoluzione, nonché una digitalizzazione
sempre più presente in tutta la vita professionale e lavorativa.
Utenza in aumento
Il terzo anno di attività si è infatti distinto per un rilevante
aumento dell’utenza in tutte le aree di attività, così come per l’ulteriore
rafforzamento delle sinergie e collaborazioni con le organizzazioni del mondo
del lavoro, enti e associazioni del territorio. Come anticipato, sono state 11'604
le persone che nel 2022 hanno usufruito di uno o più servizi offerti dalla
struttura, con un aumento del 52% rispetto al 2021 (7'646).
Incremento nei settori
L’incremento è stato rilevante in tutti i settori: +42%
nelle consulenze, +59% negli eventi e un +50% negli atelier e incontri
tematici. Per quanto riguarda gli eventi, durante il 2022 ne sono stati
organizzati 276 (nel 2021 erano stati 260). In aggiunta, i dati del 2022
confermano la diversificazione del pubblico fruitore della Città dei mestieri, inoltre
vi è stata una sostanziale omogeneità fra uomini e donne. Per quanto riguarda
invece le fasce d’età, quella maggiormente presente si conferma essere quella
degli adulti, che rappresentano il 61% dell’utenza (nel 2021 erano il 55%). Questi
sono poi seguiti da giovani tra i 18 e 25 anni (22%) e i ragazzi e le ragazze con
meno di 18 anni (17%). Le aree di consulenza maggiormente sollecitate sono
state “Orientarsi” e “Trovare lavoro”, seguite da “Perfezionarsi e
riqualificarsi” e “Vivere l’apprendistato”.
Valutazioni positive
La Città dei mestieri della Svizzera italiana sottolinea
come ponga grande attenzione alla soddisfazione dell’utenza tramite la raccolta
dei riscontri tramite un formulario digitale, sia per le consulenze che per gli
eventi. Le valutazioni ricevute durante lo scorso anno sono state molto
positive, sia per la consulenza e per i documenti, sia per la cortesia e la
professionalità dei consulenti. Per il 2023 la Città dei mestieri ha in programma
di proseguire e rafforzare la collaborazione con la Città dei Mestieri di
Ginevra, la sua presenza sul territorio con nuovi eventi organizzati in
collaborazione con i Comuni, la proposta di incontri di presentazione della
filiera della formazione professionale di base e terziaria e la partecipazione
al progetto “Millestrade” del DECS che sarà presentato nelle prossime
settimane.

