SUPSI
Un rapporto di sostenibilità per festeggiare i 25 anni
Teleticino
18.09.2022 08:20

Foto: ©Chiara Zocchetti
La Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana spegne 25 candeline. Per festeggiare il quarto di secolo ha scelto di presentare il primo Rapporto di Sostenibilità. Il presidente del Consiglio SUPSI: “Cerchiamo di fare qualcosa per contribuire alla sostenibilità del sistema”.
Prendere consapevolezza e sensibilizzare. Sono queste
le parole chiave che hanno guidato la stesura del primo rapporto di
sostenibilità della SUPSI, che proprio nel ruolo di università diventa veicolo
e tramite di un messaggio di fondamentale importanza. “Le università sviluppano e trasferiscono conoscenze”, ha detto a
Ticinonews Franco Gervasoni, direttore generale, “mai come in questo periodo la
società ha bisogno delle università quale partner affidabile per riflettere sul
futuro e per prendere delle decisioni che possano impattare positivamente in
prospettiva futura.”
Il gruppo di lavoro che vuole concretizzare l’ampio concetto di sostenibilità e comprendere in quali ambiti declinarlo
“È un percorso complesso, che porta a ripensare
i piani di studio, a insegnare dei modi diversi di approcciarsi ai problemi da
affrontare nelle specifiche professioni”, ha affermato Francesca Cellina,
ricercatrice senior del Dipartimento ambiente costruzione e design. “Stiamo
avviando un percorso per favorire questa integrazione. La responsabilità
ambientale è stato anche un tema su cui abbiamo cercato di ragionare. Quindi quanto
consumiamo, quante risorse consumiamo, quanti rifiuti ed emissioni produciamo
in Supsi. Alcune delle scelte strategiche, come la localizzazione dei nuovi
campus, la creazione di nuovi edifici, hanno avuto un impatto forte nel
cambiare i nostri consumi e le nostre emissioni”.
Il legame dei nuovi campus con la sostenibilità
“A Mendrisio ci siamo messi in stazione, non è
un caso, ambiamo che tutti gli studenti e chi lavora venga con i mezzi
pubblici. A Viganello abbiamo pensato a livello di energia, i pannelli solari, un
sistema di raffreddamento che sfrutta l'acqua del centro di calcolo”, ha
spiegato Alberto Petruzzella, presidente del Consiglio SUPSI “Tutte occasioni
per fare qualcosa e contribuire alla sostenibilità del sistema.”

