Ticino
Un unico Corpo Pompieri per tutto il Bellinzonese
Redazione
26.08.2025 21:17

Foto: © Città di Bellinzona
Operativo dal primo luglio, è nato dall'"aggregazione" dei Corpi di Bellinzona, Cadenazzo e Gambarogno. L’effettivo totale conta 282 militi.
Dal 1°
luglio 2025 il servizio pompieri nella regione del Bellinzonese è assicurato da
un unico Corpo, nato dall’unione di quelli di Bellinzona, Cadenazzo e
Gambarogno. Questa riorganizzazione, viene spiegato in un comunicato, “risponde
all’esigenza di ottimizzare le risorse e di garantire continuità e qualità del
servizio nel lungo periodo, a beneficio della sicurezza della popolazione e del
territorio”.
Le tappe
Il progetto
di riorganizzazione è stato avviato dai comandanti dei tre Corpi nel 2022, a
seguito di un’analisi congiunta delle problematiche comuni. Tra le principali
criticità emerse figuravano la difficoltà nel reperire militi volontari
disponibili per il picchetto durante l’orario di lavoro, la crescente
complessità nel trovare datori di lavoro disposti a concedere ai propri
collaboratori il tempo necessario per gli interventi d’urgenza, nonché l'elevato impegno richiesto – su base volontaria – a chi ricopre ruoli chiave
nell’organizzazione. Sin dall’inizio “il progetto ha ricevuto il sostegno dei
Municipi di tutti i Comuni interessati ed è stato accompagnato dal
coinvolgimento diretto dei militi, attraverso momenti di consultazione volti a
raccogliere opinioni, esigenze e sensibilità”. L’approvazione dei Consigli
comunali "ha infine sancito la costituzione ufficiale di questa nuova realtà
operativa".
La zona da coprire
Oggi il
Corpo Pompieri della Città di Bellinzona assicura il servizio sia in ambito
urbano che nella lotta agli incendi boschivi sul territorio dei Comuni di
Arbedo-Castione, Bellinzona, Cadenazzo, Gambarogno, Lumino e Sant’Antonino. Il
comprensorio copre un’area di 265 km², di cui 185 km² di superficie boschiva,
attraversata da circa 40 km di strade nazionali – tra cui la galleria
autostradale del Monte Ceneri – e circa 65 km di rete ferroviaria di valenza
internazionale, inclusa la Galleria di Base del Ceneri. La popolazione
complessiva ammonta a circa 61’000 abitanti. “Si tratta di un territorio di
notevole varietà geografica, che si estende dalla riva sinistra del Lago
Maggiore al Piano di Magadino, fino al massiccio del Pizzo di Claro, includendo
insediamenti urbani con conformazioni differenti”. L’area confina con le
province lombarde di Como e Varese, con il Canton Grigioni e con le regioni
limitrofe delle Tre Valli, del Locarnese e del Luganese. Per garantire la
copertura territoriale, il nuovo Corpo Pompieri dispone di una sede principale
ubicata a Bellinzona, e di due distaccate presso le caserme dei precedenti
Corpi di Cadenazzo e Gambarogno. L’effettivo
totale conta 282 militi: 191 pompieri urbani, 68 di montagna e 23 mini
pompieri. Il Corpo conta inoltre 25 pompieri permanenti presso la sede
principale di Bellinzona, che durante le ore lavorative assicurano una prima
partenza rapida su tutto il nuovo comprensorio, affiancando i volontari della
sede principale e di quelle distaccate.
Si cercano nuove leve
Un aspetto
prioritario “resta il reclutamento di nuovi militi volontari, fondamentale per
assicurare la continuità del servizio nel tempo”. In questo contesto si
inserisce la campagna di reclutamento cantonale 2026 “Diventa Pompiere”, per la
quale è prevista una serata informativa per gli interessati il 2 settembre, alle 20, alla
caserma principale di Bellinzona, in via Mirasole 14a. Maggiori informazioni
sono disponibili sul sito diventapompiere.ch

