Ticino
Una lista unitaria comunista per CdS e GC
Domitilla Cerclé
16.11.2022 13:35

Foto: © Chiara Zocchetti
Il Partito comunista (Pc) e il Partito operaio e popolare (Pop) uniscono le forze per presentare una lista comune per il Consiglio di Stato e il Gran Consiglio. Vogliono proporre una "politica chiara e coerente".
Il
Partito comunista (Pc) e il Partito operaio e popolare (Pop) presenteranno una
lista unitaria comunista per il Consiglio di Stato e il Gran Consiglio. I due
partiti annunciano di unire le loro forze per “promuovere una proposta politica
chiara e coerente, favorire un ricompattamento dei comunisti e dare seguito al
lavoro portato avanti positivamente negli ultimi anni”. L'intesa è stata raggiunta a seguito della conferenza d'organizzazione del Pc dello scorso 15 ottobre e della recente assemblea del Pop del 7 novembre.
L’unione
Le
conversazioni tra i due partiti, si legge in un comunicato congiunto, hanno portato alla costruzione di un’unità sui temi comuni a livello locale,
federale e internazionale. A titolo di esempio, sono stati citati l’iniziativa
popolare per il salario minimo, le manifestazioni contro l’aumento dei premi
cassa malati e il bisogno di mantenere la neutralità svizzera. L’unione vuole “rifuggire
da una prassi meramente declamatoria”. Per agire in tal senso, i rappresentanti
vogliono quindi operare “in maniera seria e propositiva” così come “mettere da
parte le rispettive differenze e i passati strascichi per lavorare assieme nell’interesse
delle classi popolari e del Paese”.
Governo e Parlamento
In
seno a queste due sedi, il desiderio dell’unione è di portare “un’alternativa
credibile per chiunque ponga al centro il lavoro e il servizio pubblico, ma
anche la pace e la neutralità del nostro Paese”, così come consolidare la
rappresentanza comunista.

