Ticino
“Un’opera piccola che avrà un grande effetto sul comparto”
Redazione
09.02.2023 20:29

Foto: © DT / Ticinonews
L'investimento complessivo per il nuovo svincolo di Sigirino è di 32,8 milioni, di cui l'80% a carico del Cantone. “In particolare Mezzovico, Manno e Gravesano saranno liberati dal grosso traffico parassitario che ogni giorno affligge questa zona”, sottolinea Zali.
Diminuire la
pressione sulle strade cantonali e negli agglomerati del fondovalle con il
nuovo svincolo di Sigirino, che dovrebbe vedere la luce a fine 2027. Una
notizia fresca di oggi resa nota dal Dipartimento del Territorio in conferenza
stampa, durante la quale sono stati presentati i dettagli del progetto. Un
progetto, come già anticipato nel corso della giornata, il cui costo totale è
di 32,8 milioni di franchi totali. Un investimento non eccessivo per un’opera
che, a detta del direttore del DT Claudio Zali, cambierà radicalmente la
mobilità.
Un costo suddiviso tra Berna, Cantone e Comuni
“Un’opera
piccola che avrà un grande effetto sul comparto”, spiega Zali, sottolineando
come in particolare Mezzovico, Manno e Gravesano “saranno liberati da parecchio
traffico parassitario che ogni giorno affligge questa zona”. Complessivamente
una trentina di milioni è in parte assunta dalla Confederazione, “la quale
ritiene che l’opera dia un valore aggiunto anche all’autostrada”. La quota cantonale
sarà invece divisa fra Cantone e Comuni della regione di Lugano secondo una
chiave di riparto, “quindi al Cantone rimane una quindicina di milioni come fattura
da onorare”.
Previsto qualche disagio
Oltre agli
aspetti positivi non si possono però escludere alcuni disagi causati dal
cantiere, anche perché su quella porzione di A2 è previsto contemporaneamente il
risanamento globale della tratta. Le fasi di questo secondo cantiere saranno
coordinate in maniera di disturbare il meno possibile. Due corsie di marcia
saranno sempre garantite per direzione con dei restringimenti lungo la tratta.
USTRA ha il compito di pubblicare il progetto esecutivo durante questa prima
parte dell’anno. La palla poi passerà al DATEC con un inizio dei lavori
previsto per la fine del 2025.

