Mendrisiotto
Violenza sul treno, rimangono i dubbi sulla maggiore età del "palo"
Redazione
28.03.2024 15:48

Foto: ©Gabriele Putzu
Il richiedente d'asilo, che è stato accusato di aver fatto da guardia mentre un altro abusava di una 15enne sul treno, sarà giudicato dal Tribunale dei minorenni. Non c’è la certezza che sia maggiorenne.
Nemmeno gli esami medici supplementari eseguiti nei giorni
scorsi sono riusciti a stabilire se al momento dei fatti il ragazzo accusato di aver fatto da palo nella violenza sessuale su una minorenne avvenuta lo scorso ottobre su un treno fosse
maggiorenne. Lo riporta il Corriere del Ticino. “Dalla perizia si evince che è possibile che l’imputato all’epoca
dei fatti abbia avuto meno di 18 anni. Vero è che è segnalata un’età media di
21,7 anni e che è indicato come maggiormente probabile che quella sia l’età
effettiva, ma è anche indicato che è possibile che l’imputato abbia un’età inferiore,
quella minima stabilita dagli esami è di 17,6”, ha detto la giudice
Francesca Verda Chiocchetti riassumendo i risultati della perizia dell’Istituto
di medicina legale. “Nei casi di dubbio vale la presunzione a favore del minore”, il commento dell’avvocato difensore Felice Dafond.
Sarà giudicato dal Tribunale dei minorenni
L’incertezza
porta a problemi giuridici: “Questi risultati, insieme alle dichiarazioni
contraddittorie dell’imputato in merito alla sua età, insinuano il ragionevole
dubbio sulla sua maggiore età", ha aggiunto la giudice. Il ragazzo, per la seconda volta in pochi giorni, ha dunque lasciato l’aula senza venire giudicato. Ricordiamo che lo scorso 12 marzo il giovane
aveva “cambiato idea” sulla sua età dichiarandosi minorenne. Di conseguenza, la Corte
ha optato per la perizia. Già in altre occasioni il richiedente l'asilo aveva
dato diverse versioni sulla sua età: “Ha fornito quattro date diverse, non
c’è dubbio che abbia mentito su questo aspetto”, ha sottolineato l’avvocata Fiammetta Marcellini in aula, in qualità di rappresentante dell’accusatrice
privata. Anche oggi in aula un'ennesima data: “Sono nato il 25
novembre 2007”, ha dichiarato il ragazzo. Al momento il richiedente l’asilo è stato
ricondotto in carcere. Sarà il Tribunale dei minorenni a stabilire ruolo e
responsabilità dell’imputato.

