Libro
“Voi che avete visto il mare", Appuntamento al Lac alle 18
Redazione
15.12.2022 14:00

Oggi alle 18 la giornalista e scrittrice Sara Rossi Guidicelli presenterà nella Sala Refettorio del Lac il suo ultimo libro, “Voi che avete visto il mare”.
“La mia famiglia era così: si facevano cene in una stanza dove tutti
fumavano, gridavano e parlavano di politica. In vacanza si partiva in almeno
venti persone, da qualche parte al mare in una casa con tante stanze e un bagno
solo. Alla fine tutti divorziavano”. Sara è cresciuta tra i sessantottini;
quando però, nel 2016, sua madre si ammala, si accorge di non averle mai
chiesto di parlarle del Sessantotto. Inizia così una ricerca molto personale su
quella stagione, la cui forza propulsiva aveva sospinto in avanti i suoi
genitori e la loro comunità per molto più che un singolo anno.
“Che fine hanno fatto gli ideali del Sessantotto?”
Seguendo una pista tracciata da ricordi d’infanzia e racconti di amici,
Sara ci porta dapprima nella fattoria-cooperativa Crespera, e poi in Russia,
Ucraina, Sardegna, al Cairo, a Venezia e tra le valli del Ticino. Una domanda
la guida nella sua ricerca: che fine hanno fatto gli ideali del Sessantotto? Ci
sono ancora? E cosa muove gli idealisti di oggi? Azzardando una forma
letteraria dove testimonianze dirette e racconto autobiografico si fondono
grazie a una parlata coinvolgente, Sara Rossi Guidicelli compone un ritratto “divertente,
acuto e caloroso” di una generazione di idealisti, da cui ha ereditato il “cocciuto
interrogarsi sull’essere umano”.
L’appuntamento
La presentazione
del libro, intitolato “Voi che avete visto il mare. La mia famiglia, il
Sessantotto e altri ideali” si terrà alle 18 di oggi nella Sala Refettorio del LAC di Lugano
(Piazza Bernardino Luini 6). Oltre all’autrice sarà presente la traduttrice e
redattrice Daniela Almansi.
L'autrice
Sara Rossi Guidicelli (Locarno, 1978) è giornalista e scrittrice.
Ha scritto la pièce “Nataša prende il bus”, da cui ha tratto
l’omonimo libro (Edizioni Ulivo, 2018), e varie pubblicazioni che si muovono
tra racconto e reportage. Vive a Ponto Valentino, in Valle di Blenio, e dirige
la “Rivista 3valli”.

