Comunali 2024
"Votazioni bis" ad Arbedo-Castione, spunta un reclamo al Governo
Redazione
25.05.2024 10:58

Foto: ©Gabriele Putzu
Ad inoltrarlo l'Associazione per il miglioramento ambientale di Castione, che pone una serie di domande per fugare alcuni dubbi dei cittadini dopo quanto accaduto nella precedente tornata elettorale. "Le eventuali risposte dovrebbero essere comunicate a tutta la popolazione per motivi di trasparenza".
C'è un reclamo sulla decisione del Consiglio di Stato di richiamare
alle urne i cittadini di Arbedo-Castione il 22 settembre per eleggere i propri rappresentanti in Municipio e in Consiglio comunale
dopo l’annullamento delle elezioni del 14 aprile. Ad inoltrarlo l’Associazione per il miglioramento
ambientale di Castione (Amica) con lo scopo, si legge, “di ottenere
informazioni che permettano di chiarire alcuni aspetti del voto”. La votazione,
lo ricordiamo, avrà luogo sulla base delle stesse liste e delle
stesse candidature definite per il voto precedente.
I punti da chiarire
Nello specifico, l’Associazione
chiede se un candidato intenzionato a ritirarsi possa farlo e con che tempistica,
e se possa essere sostituto. Non solo: “se tra i candidati qualcuno avesse
cambiato domicilio, verrà stralciato dalla lista? E anche in questo caso potrà
essere sostituito?” Amica vuole inoltre sapere se, “vista la situazione di
forte disagio vissuta nel Comune”, un proponente di una lista che non ritiene
più opportuno sostenere i candidati del proprio partito possa richiedere di
essere stralciato, e cosa capiterebbe se il numero minimo di sostegno non venisse
più raggiunto. Infine, si domanda a chi andranno a carico le spese per l’organizzazione di
questa tornata elettorale nel caso in cui l’Autorità giudiziaria scoprisse “chi
ha organizzato la truffa”.
“Molti cittadini si sentono raggirati”
Le eventuali risposte a questi dubbi, si legge ancora,
“dovrebbero essere comunicate a tutta la popolazione per motivi di trasparenza
e di fiducia nelle regole del gioco”. Anche perché, dopo l’accaduto, “molti
cittadini si sentono raggirati e dubitano che le future votazioni abbiano una
parvenza di serietà. Vi è inoltre da considerare che se l’indagine non porterà
a stabilire ciò che è accaduto, molti votanti potrebbero disertare le urne come
forma di protesta e disagio”. Se lo Stato desidera che i suoi cittadini
partecipino alla vita pubblica, non con l’astensionismo bensì con il voto, “questa
è l’occasione di mostrarsi vicini ai votanti preoccupati, fornendo loro rapide
informazioni che permettano almeno di allontanare i consistenti dubbi sulla
regolarità del voto”.
La vicenda
La sera del 14 aprile l'Ufficio cantonale di accertamento
aveva constatato alcune irregolarità sistematiche nelle schede di voto giunte
dal comune sopracenerino, decidendo così di annullare l'elezione del Municipio e del Consiglio comunale. Nel
dettaglio, ricordiamo, le verifiche svolte dall'Ufficio cantonale di
accertamento avevano permesso di constatare che 48 schede per l'elezione del
Municipio, tutte giunte per corrispondenza, presentavano la cancellatura
mediante "tipp-ex" del voto di lista originario. Di
queste, 26 sono state cancellate dalla lista "Lega dei Ticinesi-UDC-AC
Viva", 7 da "Unità di sinistra e Indipendenti USI", 5 da
"Il Centro Arbedo-Castione", 4 dalla scheda senza intestazione, 3 da
"PLR Castione" e una da "N.O.I. Indipendenti". Inoltre, su
di una lista è stata cancellata la crocetta sulla lista "Lega dei
Ticinesi-UDCAC Viva", che tuttavia è stata apposta nuovamente sopra il
"tipp-ex" assieme ad altre due su altre liste. Infine, su una scheda
è stato cancellato unicamente il nome di un candidato della lista "Lega
dei Ticinesi-UDC-AC Viva".

