Comunali 2024
Zanini Barzaghi: “Nessuna esclusione”
Redazione
21.12.2023 19:23

La municipale socialista commenta il suo mancato inserimento nella lista per l’Esecutivo. “Negli statuti del PS di Lugano il limite è di tre legislature”.
Dopo
mesi di discussioni e dubbi, ora è chiaro: la municipale uscente Cristina
Zanini Barzaghi non farà parte della lista del Partito socialista che punterà a
mantenere un seggio nell’Esecutivo di Lugano. La conferma è arrivata oggi in
una conferenza stampa a cui hanno partecipato il co-presidente della sezione
luganese del PS Filippo Zanetti, e la stessa Zanini Barzaghi, che non vuole
però sentir parlare di esclusione. “Non parlo di esclusione perché quando sono
stata eletta per me era chiarissimo che negli statuti del Partito socialista di
Lugano ci sono le tre legislature come limite”, afferma la municipale ai
microfoni di Ticinonews. Tuttavia, alcuni mesi fa, “vedendo che non era ancora ben
chiaro chi potesse proporsi, avevo semplicemente dato la mia disponibilità. Anche
perché credo che potrei ancora dare al partito, ma sono contenta che ora
abbiano trovato una buona lista”.
Zanettti: “La nostra è una lista aperta ed eterogenea”
La
squadra del PS sarà quindi composta da Mattea David, Nina Pusterla, Raoul
Ghisletta, Tessa Prati e Carlo Zoppi, con un nome del Forum Alternativo - Demis
Fumasoli - e uno del Partito Comunista non ancora ufficiale. “I
punti di forza dei nostri cinque nomi sono quelli di andare a comporre una
lista aperta, eterogenea, rappresentativa e soprattutto non di rottura”, afferma Zanetti. I nomi sono stati proposti dalla Commissione cerca predisposta e andranno ora ratificati
dall’assemblea, in agenda il prossimo 8 gennaio. I volti per quanto riguarda il
Consiglio comunale verranno invece resi noti a gennaio.
Perché questa scelta
Quella
proposta oggi, come detto, è una lista che non include Zanini Barzaghi. “Il
motivo è semplice, ma la risposta è complessa”, prosegue Zanetti. “Oggi conosciamo
abbastanza chiaramente la situazione politica a Lugano, quelle che sono le
opportunità, rispettivamente le persone che si sono messe a disposizione”.
Ponderando tutto questo “siamo arrivati alla conclusione condivisa che ci sono le
condizioni per poter procedere a un avvicendamento, rispettivamente ad avere un
cambio di passo in Municipio, se saremo confermati, con dei nomi che saranno
conosciuti nel tempo della campagna, ma anche affermati e soprattutto
istituzionali”.
"La nostra è l'unica lista che può garantire alla sinistra di essere rappresentata in Municipio"
Con
la separazione dai Verdi e l’arrivo di Amalia Mirante a Lugano, le novità non
mancano. Quanto sarà complicato per i socialisti mantenere un seggio a Palazzo
Civico? “Non lo dò per scontato che sarà difficile. Forse, con la scelta dei
Verdi di non fare una lista assieme al PS e quindi di non correre per l’Esecutivo,
la nostra è l’unica che può di fatto garantire alla sinistra di essere
rappresentata in Municipio”.

