Mozione
Zanzara tigre a Bellinzona: "Invivibile e insostenibile”
Domitilla Cerclé
27.10.2022 10:04

Foto: © Shutterstock
In una mozione mossa da due consiglieri comunali della capitale, viene richiesta un maggior coinvolgimento da parte del Comune per combattere l'insetto tigrato.
La zanzara tigre è un insetto che è
atterrato nelle nostre vite da qualche anno. A Bellinzona, secondo una mozione
firmata dai due consiglieri comunali Ronald David e Giulia Petralli, è
diventato un problema per la salute pubblica, sia fisica che mentale dei cittadini
della capitale. Tre le cose che i firmatari chiedono al Comune: più mezzi per finanziare i sistemi di protezione per la lotta contro la zanzara tigre, dei progetti pilota nella cura del proprio sedime e, infine, che i prodotti necessari
vengano forniti gratuitamente o a prezzo scontato.
Azione troppo passiva
Nel testo della mozione la situazione è stata definita come “invivibile
e insostenibile” e viene anche menzionato come alcuni cittadini si siano mobilitati
per contrastare il proliferare di questi fastidiosi insetti. Tuttavia, si renderebbe necessaria una
strategia più attiva da parte del Comune rispetto “all’invio della consueta
circolare ad inizio stagione". Di fatto, per i firmatari non c'è "nessun controllo, nessun supporto, nessun
rapporto sull’andamento della situazione e nessun piano attivo per gestire i
focolai”.
Creazione di crediti per aiutare la popolazione
La mozione richiede quindi un credito per
le tre iniziative che seguono: che “l’ente pubblico abbia un ruolo attivo nello
sviluppo di nuovi sistemi di protezione e lotta alla zanzara tigre”, che
possano essere creati progetti pilota per sensibilizzare i privati in una corretta “cura del
proprio sedime” – e così facendo integrare la popolazione –, infine, che i prodotti
necessari a combattere il fenomeno "vengano forniti gratuitamente o a prezzo
fortemente ridotto ai proprietari di stabili.”

