Locarno
Zona 30 in via ai Saleggi, “si tuteli l’efficienza dei servizi di emergenza”
Redazione
19.05.2025 16:37

Foto: © Città di Locarno
È quanto chiede un'interrogazione dei consiglieri comunali Giuseppe Abbatiello e Sašo Lazarov (Il Centro), che pongono una serie di domande all'Esecutivo. “È stata effettuata una valutazione specifica sull’impatto della zona 30 sui tempi e le condizioni operative dei servizi d’urgenza presenti nell'area?"
La recente
istituzione della zona 30 su via ai Saleggi a Locarno, a partire dall’ingresso
dell’autosilo, solleva degli interrogativi. Sul tema si sono chinati adesso anche i consiglieri comunali centristi Giuseppe Abbatiello e Sašo Lazarov, autori di un’interrogazione inoltrata al Municipio. Proprio su questo tratto di strada ha infatti sede il
centro di pronto intervento cittadino, da cui accedono e partono i veicoli
della polizia comunale, dei pompieri civici e del servizio del SALVA. Secondo Abbatiello e Lazarov,
se da un lato l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale è del tutto
condivisibile, dall’altro "l’inclusione diretta dell’unico accesso al centro di
emergenza in questa misura appare discutibile, poiché costringe i conducenti
dei veicoli prioritari a muoversi all’interno di un contesto normativo che può
generare ambiguità e conflitti di responsabilità”, si legge nell’atto
parlamentare.
La criticità evidenziata
In particolare
– proseguono gli interroganti – “i pompieri di picchetto arrivano al deposito
come civili dai luoghi più disparati con i loro veicoli privati per ritrovarsi
e prepararsi a procedere per gli interventi”. In questo
frangente, utilizzando dei veicoli privati, “sono obbligati a rispettare
integralmente ogni limite di velocità imposto dalla legge, inclusi quelli
introdotti dalla nuova zona 30”. Tale rallentamento “può compromettere la
prontezza nella costituzione della squadra e quindi la rapidità dell’intervento”.
Le conseguenze
Pur esistendo
margini di manovra per i mezzi in urgenza dotati di sirene e lampeggianti, “non
sembra chiaro fino a che punto gli autisti possano legalmente superare il
limite senza esporsi a conseguenze personali anche in caso di collisioni o
altro”. In caso di dubbi, “molti operatori tendono per prudenza a rispettare i
limiti, anche a scapito della tempestività dell’intervento. Non è raro
osservare veicoli in emergenza procedere a 30 km/h, pur dovendo raggiungere al
più presto una persona in difficoltà, sofferente o addirittura in pericolo”. Per i due interroganti, gli impegni e i rischi assunti ogni giorno da chi opera nei servizi di pronto intervento "non dovrebbero essere ulteriormente aggravati da ostacoli evitabili, tanto più se legati a scelte che potrebbero essere riviste con un approccio equilibrato". Proporzionalità e buon senso "dovrebbero guidare le politiche di sicurezza stradale, soprattutto in punti così strategici", concludono.
Le domande
Si chiede
quindi al Municipio se è stata effettuata una valutazione specifica
sull’impatto della zona 30 sui tempi e le condizioni operative dei servizi
d’urgenza presenti in via ai Saleggi e se i responsabili dei servizi coinvolti
(polizia, pompieri, autolettiga) sono stati formalmente consultati nella fase
di progettazione. Gli interroganti vogliono anche sapere se esistono direttive
chiare, ufficiali e formalizzate che indichino in che misura i conducenti di
veicoli prioritari possono superare il limite di 30 km/h durante un intervento
con dispositivi di allarme attivi e se queste valgono anche per il personale di
picchetto con le auto private che giunge al CPI. Viene altresì
chiesto all'Esecutivo se ritiene compatibile la presenza di una zona 30 con
l’uscita diretta di veicoli di emergenza, e se sì, su quali basi. “Non ritiene
più opportuno spostare l’inizio della zona in questione subito dopo il centro di pronto
intervento, in modo da garantire condizioni di partenza più adeguate per i
mezzi in emergenza, salvaguardando comunque la sicurezza della restante area?”
Infine, si domanda se risultano conseguenze legali o altro, verso conducenti di
veicoli prioritari o di picchetto con auto private che transitano nelle zone 30
in urgenza.

