Matrioska
Regali o carbone?
Tiriamo le somme di questo complicato e controverso anno politico riprendendo i principali dossier sul tavolo della politica. Ospiti di Marco Bazzi, i capigruppo di PS e Centro Ivo Durisch e Maurizio Agustoni, la vicecapogruppo della Lega Sabrina Aldi e la deputata del PLR Simona Genini. Collegati via Skype i giornalisti Jacopo Scarinci e Andrea Leoni.
Redazione
22.12.2023 06:19
“Regali
o carbone”? Cosa porterà Babbo Natale a Governo e Parlamento? Nell’ultima
puntata di Matrioska del 2023, in onda questa sera alle 19,30 su TeleTicino
tiriamo le somme di questo complicato e controverso anno politico riprendendo i
principali dossier sul tavolo della politica. Ospiti
di Marco Bazzi, i capigruppo di PS e Centro Ivo Durisch e Maurizio Agustoni, la
vicecapogruppo della Lega Sabrina Aldi e la deputata del PLR Simona Genini.
Collegati via Skype i giornalisti Jacopo Scarinci e Andrea Leoni.
Riforma fiscale
È
di ieri la risoluzione che i collegi dei docenti di tutte le Scuole medie
superiori cantonali hanno trasmesso al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio
in risposta ai prospettati nuovi tagli salariali nell’ambito del Preventivo
2024. “A nostra memoria – scrivono i docenti - si tratta della prima volta che
l'intero settore scolastico si esprime pubblicamente a una voce sola; e lo fa
all'unanimità”. Sullo
sfondo c’è, ovviamente, anche il dibattito sulla riforma fiscale approvata
settimana scorsa dal Parlamento con 45 voti favorevoli, 24 contrari e 12
astenuti. Da una parte PLR, Lega e UDC, e dall’altra Centro, socialisti, Verdi
e alcuni esponenti dei partiti minori. La formula di compromesso trovata dalla
Commissione gestione e finanze non ha scongiurato il referendum, che socialisti
e Verdi hanno già annunciato.
Frontalieri in aumento
Intanto
i frontalieri che lavorano in Ticino continuano ad aumentare e sono quasi
80'000, creando gravi problemi al mercato del lavoro. Il consigliere
nazionale Lorenzo Quadri è tornato alla carica chiedendo al Consiglio federale
di introdurre una clausola di salvaguardia a tutela del nostro Cantone. Ma è
chiaro che, in un momento in cui si stanno riaprendo i negoziati tra Svizzera e
Unione Europea (per la quale la libera circolazione delle persone è
imprescindibile) la richiesta di Quadri è destinata a restare lettera morta.
Comunali 2024
E intanto i partiti guardano alle Comunali di aprile,
con scaramucce nelle sezioni locali – la porta chiusa a Moreno Colombo dalla
sezione PLR di Morbio Inferiore, le frizioni tra Lega e UDC a Mendrisio, il PS
di Lugano che punta alla difesa del proprio seggio in Municipio insidiato da
Avanti di Amalia Mirante -… E da qui alle Comunali il ministro Norman Gobbi
assumerà la guida leghista dopo le poco esaltanti performance alle Cantonali di
aprile e alle Federali di ottobre. Una scelta che ha suscitato critiche e
perplessità tra gli altri leader di partito: per Alessandro Speziali c’è un
“problema istituzionale”; per Fabrizio Sirica il doppio ruolo è inopportuno e
rischia di minare la credibilità del Governo; per Piero Marchesi il ruolo di
Gobbi renderà più difficile riportare la Lega sulle barricate; mentre Fiorenzo
Dadò ha sospeso il giudizio in attesa di verificare i risultati dell’azione
politica del ministro delle Istituzioni in veste di coordinatore.
Polizia Unica
E a proposito di Istituzioni, continua a far discutere
il tema rilanciato dall’ex deputato Giorgio Galusero al comitato cantonale del
PLR: troppi poliziotti in Ticino, occorre andare verso una polizia unica. Anche
come misura di risparmio. E Galusero ha preannunciato il possibile lancio di
un’iniziativa popolare. Sul tema ci sono state diverse prese di posizione,
l’ultima quella del criminologo Michel Venturelli che sulla Regione parla
di “gobbismo”. Insomma, tanta carne al fuoco in prospettiva 2024,
quando il Parlamento dovrà riprendere in mano il preventivo rimandato a gennaio
(o forse a febbraio). Con quali risultati non si sa…

