Crisi energetica
Col caro bollette alcuni bar accendono le candele
Ginevra Benzi
10.10.2022 17:40

Foto: © Instagram
In Italia alcuni esercizi pubblici hanno deciso di protestare contro il caro bollette spegnendo luci e fornelli: Il titolare: "I costi sono insostenibili".
Da Belluno a
Civitanova Marche la protesta è la medesima: spegnere luci e fornelli e usare
solo le candele. Una risposta azzardata ma geniale quella di alcuni bar italiani dopo essersi confrontati con le prime (e salatissime) bollette per l’elettricità.
Un’iniziativa, si legge su Tgcom24, annunciata anche sul profilo Instagram del titolare
di un locale di Civitanova: "Oggi lavoriamo a lume di candela, non
è un evento romantico o l'anticipo della serata di Halloween, ma una protesta
contro il caro bollette".
Non è una prima
A fare da apripista una locanda di Belluno, dove il titolare aveva deciso di passare alle candele. Una decisione che il titolare di Civitanova ha seguito a
ruota, spiegando che la “protesta” è sorta a seguito della bolletta di agosto. "Ci è costata 14mila euro, 4'500 euro in più rispetto a quella pagata lo scorso
anno nello stesso mese. È impossibile continuare”, ha precisato l'esercente.
Un accordo col rivenditore di candele
Il titolare di Civitanova ha trovato un accordo con il rivenditore di candele, il quale offre uno sconto sul loro acquisto; un affare che attualmente “conviene” in
quanto gli altri costi, a suo dire, sono insostenibili. "Negli ultimi mesi l’attività sta
chiudendo il bilancio in passivo: per fare un paragone, è come se avessi quattro
o cinque lavoratori in più da dover retribuire", spiega l'esercente. A
cambiare non è solo il tipo di illuminazione, ma anche gli orari di apertura
dell’esercizio, che si sono decisamente ridotti.
Spenti anche alcuni campanili
Bar, ristoranti, ma anche chiese. Da circa un mese il campanile della Chiesa di
Santa Sofia V.M, nell’Oristanese, è spento e i led non illuminano più la torre
campanaria, che resta al buio (orologio compreso) per una scelta precisa del
parroco per “accendere i riflettori sul problema del caro bollette”.

