Ambiente
Delhi, scuole chiuse a causa dell'inquinamento, "la qualità dell'aria è pericolosa"
Keystone-ats
04.11.2022 12:01

Foto: © Twitter / @skfaiyazktr2004
Oggi nella capitale indiana, per il quarto giorno consecutivo, la qualità dell'aria resta nella categoria "pericolosa per la salute", con un Aqi il valore delle particelle inquinanti, e dannose per la salute, attestato in media sui 431, venticinque volte il valore considerato accettabile dall'Oms, mentre una cappa di nebbia e di fumo rende difficile respirare e fa bruciare gli occhi.
Il governo di Delhi annuncia la chiusura delle scuole da domani fino a data da destinarsi a causa dell'altissimo inquinamento. Oggi nella capitale indiana, per il quarto giorno consecutivo, la qualità dell'aria resta nella categoria "pericolosa per la salute", con un Aqi il valore delle particelle inquinanti, e dannose per la salute, attestato in media sui 431, venticinque volte il valore considerato accettabile dall'Oms, mentre una cappa di nebbia e di fumo rende difficile respirare e fa bruciare gli occhi.
Proibito il transito di camion nella capitale
Le scuole erano già state chiuse ieri nella città satellite Noida, e sempre da ieri l'amministrazione di Delhi ha proibito l'ingresso nel territorio della capitale di tutti i camion, ad esclusione di quelli che trasportano "prodotti essenziali", ha messo in fermo tutti i veicoli diesel, e ha bloccato tutti i lavori nei cantieri edili, sia per le costruzioni, sia per le demolizioni, imponendo di coprire i materiali delle costruzioni, in particolare i mucchi di sabbia da cemento che normalmente vengono lasciati all'aperto. I quasi diecimila operai edili regolarmente registrati riceveranno un bonus di 5.000 rupie ciascuno, (70 euro), ma si calcola che nel settore delle costruzioni lavorino in modo informale almeno 40 mila operai.
Incendi anche responsabili
Il peggioramento delle condizioni dell'aria ha suscitato una ridda di polemiche politiche tra i vari governi: il ministro federale all'Ambiente Bhupender Yadav, del Bjp, si è scagliato contro lo stato del Punjab, governato dall'Aap, accusandolo di non avere autorizzato l'uso dello spray Pusa, che avrebbe causato la decomposizione naturale delle stoppie. Gli incendi di questi giorni nei campi del Punjab sono ritenuti responsabili del 36 per cento dell'inquinamento: nella giornata di mercoledì sono stati identificati oltre 3'600 fuochi nelle campagne del Punjab. Anche il partito del Congresso si è allineato alle accuse.

