
La Svizzera è tra i maggiori inquinatori
Secondo uno studio di Oxfam, i paesi ricchi sono responsabili delle emissioni di carbonio. E l'82% degli svizzeri rientra nel 10% più ricco della popolazione mondiale.

Secondo uno studio di Oxfam, i paesi ricchi sono responsabili delle emissioni di carbonio. E l'82% degli svizzeri rientra nel 10% più ricco della popolazione mondiale.

Dalla temperatura ideale da tenere in casa agli spostamenti, il Dipartimento del territorio raccomanda alla popolazione di adottare alcuni provvedimenti.

I fatti risalgono a sabato 27 aprile. Roberto Torrente, comandante della Polizia Città di Lugano: "Grazie alle segnalazioni dei cittadini e alle telecamere di sorveglianza siamo riusciti a riconoscerli. Sono accusati di danneggiamento".

Stanno emergendo sempre più normative per rendere i produttori più responsabili, lungo l'intera catena del valore, fin dalla progettazione degli abiti. Tuttavia il responsabile per la Svizzera romanda di Swiss Retail Federation, ritiene che le norme servino più a far conoscere i grandi operatori dello spreco, perché sono proprio loro a eluderle.

"Abbiamo scoperto che il fondale oceanico è diventato una sorta di serbatoio per la maggior parte dell'inquinamento causato dalla plastica" precisa Hardesty del Consiglio nazionale delle ricerche australiano, in seguito ai risultati dello studio dell'Università canadese di Toronto.

Gli esperti sostengono che nel 2023 è stato raggiunto un punto di inflessione ma che doveva essere raggiunto anni fa. Bisogna agire per ridurre le emissioni di anidride carbonica prima del 2030.

Si cominciano a percepire gli effetti del mutamento climatico in corso: temperature medie sempre più elevate, scarse precipitazioni e aumento del numero di ore di irraggiamento.

La Valle di Goms in Vallese è di gran lunga la zona maggiormente contaminata da questi prodotti chimici difficilmente degradabili.

La Sezione della protezione dell’aria, dell’acqua e del suolo (SPAAS) ha effettuato una seconda campagna di analisi del suolo attorno ad impianti dismessi per cercare diossine nel suolo. I livelli riscontrati indicano che non sussiste una situazione problematica come quella verificatasi a Losanna.

La Lombardia detiene il triste record di regione più inquinata d’Europa, tanto che sono scattate misure contenitive. Nel nostro cantone la situazione è sotto controllo. Michele Fasciana: "Questo inverno registriamo ottimi valori, forse i migliori".

La regione lombarda ha battuto il record europeo negativo per la qualità dell’aria. Milano sta pensando all’introduzione dei 30 all'ora in tutta la città per cercare di correre ai ripari.

È il titolo della petizione lanciata da alcuni residenti di via Franzoni, via Varenna e via Vallemaggia a Locarno, secondo i quali il costante traffico e il relativo rumore influiscono negativamente sulla salute mentale e fisica delle persone.

È la posizione della Ong Oceana in vista della preparazione da parte della Commissione europea della strategia per la transizione energetica nel settore ittico.

È quanto emerge da uno studio condotto dall'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL), che apre alla possibilità di rilevare in modo più preciso l'inquinamento ambientale.

Stando all’ultimo rapporto “Ecomafia 2022” realizzato da Legambiente, lo scorso anno i reati ambientali in territorio italiano sono stati quasi 84 al giorno. Tra quelli più diffusi c’è il ciclo dei rifiuti e del cemento. Le persone denunciate sono state più di 27mila, con 368 arresti e 8'812 sequestri totali.

In primo luogo il carico eccessivo deve essere constatato nell'arco di un anno in almeno tre Cantoni. In seguito, i valori limite devono essere superati in almeno due di cinque anni consecutivi. Per finire l'inquinamento deve essere accertato in oltre il 5% delle stazioni di misurazione delle acque potabili o in almeno il 10% di quelle delle acque superficiali (fiumi e laghi).

Le analisi della qualità dell'aria e dell'inquinamento atmosferico mostrano che Lahore è la città più inquinata al mondo, secondo una classifica pubblicata stamane da IqAir .

Stando a un’indagine condotta da Stop2drop tra settembre e ottobre, nei parchi giochi svizzeri ci sono troppi mozziconi di sigaretta. Un rifiuto che se ingerito dai più piccoli potrebbe causare un avvelenamento. Nei parchi ispezionati in Ticino ne sono stati raccolti complessivamente 541.

Il trasporto delle merci su strada è mosso quasi sempre da combustibili fossili. L'Iniziativa delle Alpi ha un piano per rendere tutto il trasporto merci a impatto zero per il clima nei prossimi 13 anni. “Però, per questo, dobbiamo anche rafforzare le ferrovie”.

Il Dipartimento del territorio suggerisce alla popolazione alcuni accorgimenti per contenere l’emissione nell’aria di sostanze inquinanti.

Oggi nella capitale indiana, per il quarto giorno consecutivo, la qualità dell'aria resta nella categoria "pericolosa per la salute", con un Aqi il valore delle particelle inquinanti, e dannose per la salute, attestato in media sui 431, venticinque volte il valore considerato accettabile dall'Oms, mentre una cappa di nebbia e di fumo rende difficile respirare e fa bruciare gli occhi.

Il CO2 è arrivato a 415,7 parti per milione (ppm), il metano a 1908 parti per miliardo (ppb) e il diossido di azoto a 334,5 parti per miliardo. I valori sono rispettivamente il 149%, il 262% e il 124% dei livelli pre-industriali.

Sulle mappe sarà anche possibile visualizzare la posizione delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici, i mezzi di trasporto alternativi e gli orari dei trasporti pubblici.

L'Iniziativa delle Alpi ha raccolto più di 4000 firme al fine di impedire i danni ambientali causati da incidenti: "Ora Berna e Vallese devono collaborare".