Iraq
Manifestazioni dopo morte di una Youtuber uccisa dal padre
Keystone-ats
05.02.2023 16:25

Foto: © Shutterstock
Gli attivisti richiedono una legge contro la violenza domestica. Il ministero dell'interno ha rivelato di aver effettuato un tentativo di mediazione tra la giovane ragazza e i suoi parenti per risolvere una "controversia familiare".
Attivisti iracheni hanno manifestato oggi a Baghdad per chiedere una legge contro la violenza domestica, pochi giorni dopo la morte di una giovane YouTuber strangolata dal padre, una tragedia che ha suscitato scalpore in un Paese in gran parte conservatore.
Manifestazione davanti al Consiglio supremo della magistratura
Tiba al-Ali è stata uccisa a fine gennaio nella provincia di Diwaniya, nel sud, ha reso noto venerdì il ministero dell'Interno, rivelando un tentativo di mediazione tra la 22enne e i suoi parenti per risolvere una "controversia familiare". Il padre si è infine arreso alla polizia e ha confessato l'omicidio di sua figlia. E oggi, nonostante il divieto delle forze di sicurezza di avvicinarsi al Consiglio supremo della magistratura, una ventina di attivisti si sono radunati su un viale che conduce all'edificio, ha osservato un giornalista dell'Afp. A margine della protesta, Hanaa Edwar, attivista per i diritti umani, è stata ricevuta oggi da un giudice del Consiglio supremo della Magistratura al quale ha presentato le rimostranze delle femministe. Tiba al-Ali viveva in Turchia dal 2017 e stava visitando l'Iraq quando suo padre l'ha uccisa. Sul suo account YouTube, pubblicava video della sua vita quotidiana, spesso in compagnia del suo fidanzato.

