
Manifestazione pro-Pal a Berna, l'intervento della Polizia è costato oltre un milione di franchi
Le autorità bernese hanno pubblicati i dati relativo al dispiegamento dei 660 agenti di polizia nel corso della manifestazione dello scorso 11 ottobre.

Le autorità bernese hanno pubblicati i dati relativo al dispiegamento dei 660 agenti di polizia nel corso della manifestazione dello scorso 11 ottobre.

Circa 400 persone hanno manifestato oggi pomeriggio a Losanna per denunciare la violenza della polizia.

Diverse migliaia persone si sono riunite oggi a Zurigo per manifestare contro la carenza di alloggi. Tra le altre cose, hanno chiesto di rinunciare al profitto negli affitti. Una manifestazione sullo stesso tema si era già svolta a Zurigo nell'autunno del 2023. In quell'occasione erano scese in piazza fino a 1'000 persone.

Dopo aver occupato gli atenei del Paese, questo pomeriggio circa mille studenti e sostenitori filo-palestinesi sono scesi in piazza a Losanna. Le loro richieste rimangono le stesse: boicottaggio accademico delle università israeliane.

Oggi diverse centinaia di persone sono scese in strada a Sciaffusa per protestare contro la polizia, il Ministero Pubblico nonché l'Esecutivo cantonale, per non aver risposto con pertinenza alle violenze commesse su una donna nel 2021.

Sono le parole della Direzione del Partito Socialista Ticino, che esprime solidarietà e sostegno alle occupazioni studentesche delle università svizzere.

La sfilata ha avuto luogo oggi nel centro di Ginevra per protestare contro la transfobia e l'ascesa dell'estrema destra. Nonostante un linguaggio a volte offensivo, la manifestazione si è svolta in un'atmosfera amichevole.

È avvenuta questa sera a Zurigo una manifestazione in seguito all'aggresione con arma da taglio avvenuta ieri nel quartiere in cui si concentra la comunità ebraica. Sul posto anche gendarmi e guardie di sicurezza private.

Nella capitale si è svolto una protesta che ha visto violenza e atti vandalici come protagonisti. Manifestanti mascherati e vetrine infrante.

Questo pomeriggio a Bellinzona si è tenuto un corteo a sostegno della Palestina. Tra gli intervistati, Pino Sergi (MPS) e un membro dell'Associazione Svizzera-Palestina.

Un altro corteo per protestare contro il conflitto israelo-palestinese. L'iniziativa è questa volta partita da alcuni studenti dell'Università di Losanna.

Il Canton Ginevra autorizza una manifestazione ad appoggio delle vittime del conflitto tra Israele e Palestina. La polizia accompagna la marcia.

Altra sfilata a Ginevra, questa volta riguardante l'assicurazione sanitaria: il sistema attuale deve garantire l'assistenza per tutti. L'aumento dei premi è sempre più marcato.

Si è conclusa oggi la 25esima edizione del Rally del Ticino. Soddisfatto il presidente Max Beltrami, che anche in futuro intende riproporre la manifestazione. I Verdi, invece, sono sul piede di guerra.

Un corteo non autorizzato ha avuto luogo nella capitale della Svizzera. A causa degli atti vandalici una persona è rimasta ferita, senza contare i danni materiali provocati alla città.

La polemica dietro all'agenda scolastica si scatena anche quest'anno. Il collettivo "IO l'8 ogni giorno" manifesta a favore dell'autoaffermazione e contro i preconcetti sociali.

Questo sabato, nella piazza principale del capoluogo del Canton Vaud, poco meno di cento partecipanti sono scesi in strada a manifestare per la protezione del lupo.

Numerosi feriti sia fra i militari Nato che fra i manifestanti in scontri fra truppe Kfor e dimostranti serbi a Zvecan, nel nord del Kosovo.

Gli attivisti si oppongono al disboscamente di 6'000 alberi per l'estensione di una discarica cantonale. Le autorità hanno reagito con disappunto alla decisione dei manifestanti: "L'occupazione è illegale e non può essere tollerata".

I manifestanti, in una lettera aperta a Gasverbund Mittelland AG chiedono di rinunciare alla costruzione di un terminale di gas liquefatto e di un serbatoio di gas.

Stando al sito ufficiale del movimento, le manifestazioni di oggi si terranno ad Aarau, Berna, Losanna, Lucerna, Neuchâtel, Sion, San Gallo e Zurigo.

Alcuni partecipanti a una "manifestazione rivoluzionaria per il clima" tenutasi a Basilea hanno attraversato un cordone della polizia. Le forze dell'ordine hanno reagito senza preavviso con numerosi colpi di proiettili di gomma e gas irritanti.

Gli attivisti richiedono una legge contro la violenza domestica. Il ministero dell'interno ha rivelato di aver effettuato un tentativo di mediazione tra la giovane ragazza e i suoi parenti per risolvere una "controversia familiare".

È quanto è stato annunciato dalla Repubblica islamica. Il manifestante era stato arrestato, tra vari motivi, per disordini e per aver stratto un'arma con l'intenzione di uccidere.

A Bellinzona è in corso il presidio organizzato da Unia sulla sicurezza nei cantieri. Presenti sindacalisti, politici e operai.

In un discorso tenutosi a Ginevra, l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani Volker Türk ha affermato che sono state arrestate 14'000 persone (di cui bambini) perché protestavano.

Ogni manifestazione non autorizzata contro le misure sanitarie a Berna ha generato costi di polizia fra i 100'000 e i 200'000 franchi. Le persone responsabili di atti di violenza durante tali dimostrazioni dovranno partecipare alle spese.

L'UDC ha aspramente criticato l'attuale sistema giudiziario. Secondo il partito sono necessarie pene pecuniarie contro gli attivisti ambientali che bloccano le strade.

Il direttore della Ssic Ticino Nicola Bagnovini accusa i sindacati organizzatori della manifestazione di oggi di strumentalizzazione.

Un importante ponte stradale di Zurigo, l’Hardbrücke, è stato bloccato oggi da alcuni attivisti appartenenti all’organizzazione Renovate Switzerland.