Clima
Al via oggi la COP29
Keystone-ats
11.11.2024 07:34

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Al centro del summit, che si concluderà il 22 novembre, l’adozione di un nuovo obiettivo finanziario collettivo per gli investimenti nella protezione climatica a livello mondiale. Diversi capi di Stato non saranno presenti.
Tra aspettative, polemiche e forfait, si apre oggi a Baku la 29esima conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Nella capitale dell’Azerbaigian sono attesi più di 100 capi
di Stato e di governo, mentre alcuni leader mondiali e funzionari governativi
hanno già dichiarato che diserteranno l’appuntamento. È il caso del presidente
russo Vladimir Putin, della presidente della commissione europea Ursula Von Der Layen, di Re
Carlo III (forte sostenitore della lotta al cambiamento climatico), del
presidente francese Emmanuel Macron e, tra gli altri, del cancelliere tedesco Olaf Scholz.
Anche il presidente in carica statunitense Joe Biden non ci sarà. Restando a Washington, incombe – soprattutto in vista del futuro – la politica che il presidente eletto Donald Trump potrebbe attuare sul processo. Il tycoon, più volte, ha ribadito la sua intenzione di far uscire nuovamente gli Stati Uniti dall'Accordo di Parigi sul clima.
I temi
Al centro del
summit (che si concluderà il 22 novembre) l’adozione di un nuovo obiettivo
finanziario collettivo per gli investimenti nella protezione climatica a
livello mondiale. In rappresentanza della Svizzera, in Azerbaigian (accusato
peraltro di essere un regime autoritario) sarà presente il consigliere federale
Albert Rösti. Sono diverse le richieste avanzate negli ultimi giorni verso la
conferenza. Citiamo, ad esempio, l’appello del WWF: ‘’La COP29 deve preparare il
terreno affinché i Paesi realizzino piani nazionali sul clima allineati a
1,5°C’’. Secondo l’associazione, il prossimo anno potrebbe essere decisivo per
il futuro del pianeta.

