
Albert Rösti a letto per un'infezione gastrointestinale
Il consigliere federale avrebbe dovuto tenere oggi una conferenza stampa per difendere il «no» all'iniziativa per un fondo per il clima, oggetto in votazione il prossimo 8 di marzo

Il consigliere federale avrebbe dovuto tenere oggi una conferenza stampa per difendere il «no» all'iniziativa per un fondo per il clima, oggetto in votazione il prossimo 8 di marzo

Uno studio che raccoglie dati raccolti in circa 50 siti in Svizzera, mostra che la crescita annuale di molti popolamenti è diminuita tra il 2012 e il 2022. Secondo i ricercatori, la spiegazione va ricercata nella successione di ondate di calore e siccità degli ultimi anni.

La conferenza si è conclusa senza un impegno vincolante per l'abbandono del petrolio, del carbone e del gas. Al suo posto, il Brasile ha annunciato una tabella di marcia in tal senso su base volontaria. "È comunque una risposta, anche se meno concreta", ha commentato l’ambasciatore svizzero per l’ambiente.

La conferenza delle Nazioni Unite sul clima viene definita un'occasione mancata. WWF Svizzera: "Il divario tra ciò che fanno i Paesi e ciò che è necessario fare rimane troppo grande".

Le difficoltà della Conferenza delle Parti nel giungere a un'intesa sono lo specchio dell’esaurimento della spinta ecologista che fino a qualche anno fa riempiva le piazze e i programmi politici.

I quasi 200 Paesi hanno adottato un nuovo accordo sul clima, nonostante le riserve dell'Unione europea che ha spinto per alzare l'ambizione riguardo all'eliminazione graduale dei combustibili fossili. Alla fine ha però accettato che l'obiettivo non venisse messo per iscritto nelle conclusioni.

A Belém, ministri dell'Ambiente e negoziatori lavoreranno anche oggi per trovare intese che permettano al mondo di affrontare la crisi climatica, dalla definizione dei fondi per l'adattamento dei Paesi più vulnerabili alle misure per tagliare le emissioni di gas serra.

Secondo la responsabile comunicazione del WWF Svizzera, Susanna Petrone, la Confederazione può giocare un ruolo molto importante nella lotta al cambiamento climatico. "Disponendo di una piazza finanziaria molto potente possiamo fare la differenza".

Con questo nuovo contributo Berna raddoppia il valore totale delle sue donazioni, che ora superano i 10 milioni, dopo l'avvio della partnership nel 2023 con un primo stanziamento di 5 milioni.

Il rapporto pubblicato da una collaborazione internazionale evidenzia che sono a rischio 22 dei 34 parametri vitali del pianeta, dagli oceani sempre più caldi alla perdita di aree boschive dovuta agli incendi.

Secondo i dati, gli incendi boschivi in Europa nel 2025 hanno rilasciato 12,9 megatonnellate di carbonio, superando il precedente massimo annuale di 11,4 megatonnellate registrato nel 2003 e nel 2017.

Come giugno, lo scorso mese ha mostrato un leggero calo rispetto ai due anni precedenti, con una media di 1,25 gradi in più rispetto all'era preindustriale. "Questo però non significa che il cambiamento climatico si sia fermato", ha avvertito il direttore di Copernicus Carlo Buontempo.

Si conferma anche nella Penisola il trend osservato a livello europeo. Le precipitazioni sono state abbondanti al Nord rispetto alla media, ma inferiori al Sud e sulle Isole maggiori.

Ha interrotto una sequenza senza precedenti di mesi con temperature superiori a 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali. Si prevede tuttavia che tale soglia verrà nuovamente superata nel prossimo futuro.

La temperatura media dell'aria in superficie è stata di 14,96 gradi centigradi, 0,60 in più rispetto alla media di aprile del periodo 1991-2020.

Le manifestanti hanno portato una "pietra della discordia" di 2,5 tonnellate proveniente da Strasburgo, dove ha sede la Corte. In cambio, Strasburgo riceverà una pietra dalla Svizzera.

L'Accademia svizzera delle scienze ha pubblicato una scheda informativa sull'argomento, specificando che il margine di manovra è comunque minore di quanto si pensasse.

Secondo il Consiglio federale, l'iniziativa potrebbe comportare minori entrate per la Confederazione e, in particolare, per i Cantoni e i Comuni.

Lo scrive il Servizio per il cambiamento climatico (C3S) di Copernicus nel suo bollettino mensile. La temperatura media dell'anno supererà il livello pre-industriale di 1,5 gradi.

Nella legge è previsto un programma d'impulso a durata determinata per la sostituzione degli impianti di riscaldamento a olio, a gas ed elettrici con sistemi rispettosi del clima e misure nel settore dell'efficienza energetica.

Secondo WWF e Greenpeace, la posizione mediocre del nostro paese è dovuta essenzialmente alla riluttanza delle autorità federali ad attuare misure più ambiziose per attenuare il riscaldamento globale.

Stando a una classifica di WWF Svizzera, i progressi compiuti dal 2021 sono ancora insufficienti. Al primo posto della graduatoria si è posizionata la Banca Cantonale di Zurigo (ZKB).

Il capo negoziatore ha ricordato che al summit di oggi e domani dei capi di stato e di governo, i leader mondiali dovranno fornire chiara direzione e mandato per i loro negoziatori.

Secondo l'Organizzazione meteorologica mondiale, per 16 mesi consecutivi, dal giugno del 2023 al settembre del 2024, la temperatura media ha probabilmente superato ogni primato precedente, spesso di un ampio margine.

Al centro del summit, che si concluderà il 22 novembre, l’adozione di un nuovo obiettivo finanziario collettivo per gli investimenti nella protezione climatica a livello mondiale. Diversi capi di Stato non saranno presenti.

L'anomalia media della temperatura globale per i primi 10 mesi dell'anno è stata di 0,71 gradi superiore rispetto alla media 1991-2020.

Lo ha stabilito il Tribunale federale. Quattro giorni prima della dimostrazione, l'Ufficio tecnico cantonale ha negato il permesso di utilizzare la strada cantonale, invitando i partecipanti a utilizzare strade secondarie e sentieri.

Il Consiglio federale respinge inoltre l’estensione del diritto di ricorso delle associazioni alle questioni climatiche. Ritiene, infatti, che ciò renderebbe ancora più difficile la realizzazione di infrastrutture urgenti.

Il nostro Cantone occupa una delle posizioni più basse nella classifica nazionale. Maggi (WWF): "A livello di immobili dobbiamo essere più ambiziosi".

Secondo un sondaggio rappresentativo, i più propensi ad appoggiare l'iniziativa appaiono i giovani. Il 52% di chi ha fra i 15 e i 34 anni è infatti orientato verso il "sì", mentre nella categoria 35-54 il sostegno scende al 27%. Netto "no" per chi ha più di 55 anni.