Votazioni 9 giugno
10,5 milioni di franchi per le campagne di voto
Keystone-ats
10.05.2024 11:08

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
Per quanto attiene alla legge sull'elettricità, i sostenitori della proposta hanno a disposizione 4,15 milioni, mentre gli oppositori 1,3 milioni.
Per i quattro oggetti in votazione il 9 di giugno, partiti e associazioni hanno comunicato un budget di 10,5 milioni di franchi per le campagne di voto. La maggior parte dei fondi - 5,4 milioni - è stata preventivata per la legge sull'elettricità. Oltre a questo oggetto, contro cui è stato lanciato un referendum, all'appuntamento di giugno si voterà sull'iniziativa popolare per l'integrità fisica e su quella del PS per premi malattia meno onerosi, come anche sull'iniziativa del Centro volta a mitigare i costi sanitari.
I numeri nello specifico
I budget più elevati di tutte le campagne sono stati comunicati rispettivamente dal comitato interpartitico "2xNO alle iniziative sulla sanità", con circa 2,06 milioni, e dai sostenitori dell’"Alleanza per un approvvigionamento elettrico sicuro" con 2,02 milioni. Per quanto attiene alla legge sull'elettricità, i sostenitori della proposta hanno a disposizione 4,15 milioni, mentre gli oppositori 1,3 milioni. Fra le donazioni più importanti a favore della legge figurano il WWF con 360mila franchi e le tre aziende elettriche Axpo, Alpiq e BKW, così come l'Associazione delle aziende elettriche svizzere AES (250mila franchi ciascuna). A livello di partiti, il PS intende impegnarsi con 280mila franchi, seguito dai Verdi (83'400 franchi).
Mezzo milione dall'UDC contro il progetto per l'approvvigionamento elettrico
In opposizione al progetto riguardante l'approvvigionamento elettrico, l’UDC ha partecipato con mezzo milione, mentre la Fondazione Franz Weber con fondi propri pari a 400mila franchi. I fondi destinati alle iniziative "per un freno ai costi" e "per premi meno onerosi" sono inferiori e ammontano rispettivamente a 2,84 e 1,81 milioni. La liberalità individuale più cospicua comunicata è di Economiesuisse: la potente e influente associazione di categoria si oppone alle due iniziative di politica sanitaria con un totale di 2 milioni.
Premi malattia e integrità fisica
Il Centro difende la sua iniziativa mettendo sul tavolo 320mila franchi, mentre il PS e l'Unione sindacale svizzera hanno a disposizione rispettivamente 700mila e 80mila franchi per sostenere l'iniziativa sui premi malattia. Per quanto attiene all'iniziativa sull'integrità fisica, gli oppositori non hanno comunicato alcun budget. A favore del testo invece l'Unione democratica federale: quest'ultima è pronta ad investire 60mila franchi per una modifica costituzionale che, stando ai primi sondaggi, ha scarse possibilità di convincere la maggioranza di popolo e cantoni.

