
Iniziativa 10 milioni, la situazione «è insostenibile» oppure «è la solita battaglia dell'UDC»?
Alain Bühler e Giangiorgio Gargantini a confronto sull'iniziativa per la sostenibilità in votazione il 14 giugno

Alain Bühler e Giangiorgio Gargantini a confronto sull'iniziativa per la sostenibilità in votazione il 14 giugno

Per la Rsi sarà ora importante riallacciare un rapporto con tutto il cantone. Il direttore: «Dobbiamo fare in modo che le scorie di questa campagna non vengano a interferire con il servizio che noi offriamo a tutti i cittadini».

La deputata PLR accoglie con favore la probabile bocciatura dell’oggetto che proponeva la riduzione del canone, ma avverte: «C’è poco da festeggiare, ci saranno dei tagli».

Con il responsabile del settore votazioni al Punto Città di Lugano facciamo una prima fotografia dell'affluenza al voto - «Mancano ancora due giorni e le cose possono cambiare»

Lo ha comunicato oggi il Consiglio di Stato. Nella stessa data verranno sottoposti quattro oggetti in votazione a livello federale.

Il 70% dei votanti ha respinto il progetto per la costruzione di una nuova ala presso il Centro POLI. Con un'affluenza del 55,67%, ci sono state 574 schede contrarie sulle 819 valide.

Il 62% dei partecipanti all'indagine dell'istituto gfs.bern è orientato a respingere la proposta della GISO. Per quanto riguarda l'altro oggetto in votazione, il 48% propende per l'approvazione e il 46% per la bocciatura.

Secondo il consigliere di Stato leghista, per il Governo si apre ora un discorso su come cercare dei soldi al di fuori delle normali procedure di allestimento di un preventivo, "pensando quindi a soluzioni molto più drastiche".

La consigliera di Stato socialista auspica che tutti gli attori coinvolti si siedano al tavolo per discutere. "Non si escludano proposte a priori, in particolare quelle che chiamano alla cassa chi i mezzi li ha".

Il Governo cantonale si è espresso a seguito dell'esito delle votazioni. Il presidente: "La situazione già fragile del Cantone dovrà tenere conto di questi nuovi aggravi".

Il partito ecologista celebra "un successo epocale per il Ticino, con l'accettazione dell'iniziativa per il 10%". Allo stesso tempo, però, "prende atto con grande preoccupazione dell'accettazione dell'iniziativa leghista".

Due gli oggetti in votazione oggi a livello nazionale. Governo e Parlamento raccomandano di accettarli entrambi.

Oggi i cittadini del cantone devono decidere se accettare o respingere le proposte formulate rispettivamente dal Partito socialista e dalla Lega dei Ticinesi.

Secondo uno studio, a provocare delle reazioni sono soprattutto la presenza del logo di un partito e dell'indicazione di voto. Colori e rappresentazione grafica hanno invece un'importanza emotiva ridotta.

Secondo l'Esecutivo, una loro approvazione avrebbe "pesanti conseguenze" finanziarie, sia per il Cantone sia per i Comuni. Il Governo invita anche a dire "sì" al progetto di identità digitale e "no" all'abolizione del valore locativo.

Secondo i Municipi dei cinque poli urbani, entrambe le proposte "chiamano in causa l’ente pubblico e le sue finanze e, ancora una volta, quelle dei Comuni".

Il partito raccomanda di respingere la Legge sull’Id-e e di dire "sì" all’abolizione del valore locativo. "Bocciate" le iniziative di PS e Lega sul tema dei premi di cassa malati.

È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall'istituto di ricerca Leewas. Entrambi i progetti presentavano tuttavia una percentuale relativamente elevata di indecisi.

Per il 79% degli uomini, le restrizioni indotte dall'iniziativa sarebbero state inaccettabili. Il "no" alla proposta dei Giovani Verdi è trasversale a quasi tutti i gruppi di popolazione: che vivano in campagna o in città, che siano giovani o anziani, che abbiano un reddito alto o basso.

Molti giornali della Svizzera tedesca vedono nei risultati delle votazioni una sorta di richiamo all'ordine del popolo nei confronti della destra e del direttore del DATEC. La stampa romanda si è invece focalizzata sul ruolo avuto dalla questione climatica.

È quanto emerge dalle indagini pubblicate da SSR e 20 Minuten/Tamedia. Per quanto riguarda il diritto di locazione, la "disdetta per bisogno personale" sembra andare verso una netta respinta. Dati contradditori invece per la sublocazione.

Respinta l'iniziativa popolare con il 63,03% dei "no". I voti contrari alla Riforma LPP hanno toccato invece il 67,12%.

Per entrambi i temi la quota di contrari è cresciuta durante la campagna, mentre sono diminuiti i favorevoli. Nel caso di un'iniziativa una simile tendenza tra gli oppositori è normale, mentre rappresenta un'eccezione per un progetto emanato dalle autorità.

La copresidente socialista Laura Riget segnala un presunto errore. "Confuse le categorie di reddito e sostanza".

Le misure di compensazione oggetto del voto servono a garantire ai dipendenti statali circa le stesse pensioni attuali e stabiliscono che dal 2025 i contributi dei dipendenti aumenteranno dello 0,8%, mentre quelli dei datori di lavoro del 2,2%. Provvedimenti senza i quali, secondo il direttore dell'IPCT Daniele Rotanzi, l’Istituto di previdenza avrebbe poco margine di manovra.

Per quanto attiene alla legge sull'elettricità, i sostenitori della proposta hanno a disposizione 4,15 milioni, mentre gli oppositori 1,3 milioni.

La proposta consiste nel fare in modo che gli interventi sull'integrità fisica o psichica di una persona avvengano solo con il consenso di quest'ultima, e che in caso di rifiuto il diretto interessato non possa essere punito o subire pregiudizi sociali e professionali.

I risultati delle votazioni cantonali zurighesi sono stati rivelati: oltre all'aeroporto, "sì" al controprogetto per non ridurre il diritto di manifestare e "no" al percorso pedonale lungo tutte le rive del Lago di Zurigo.

Le votazioni cantonali vallesane, in mezzo alle controversie tra le parti germanofona e francofona del Cantone, si sono rivelate contro il progetto di nuova Cosituzione. "No" anche per il prolungamento dell'orario di apertura dei negozi dalle 18:30 alle 19:00.

Oltre alle votazioni federali in alcuni cantoni si vota anche per altri temi, come il prolungamento di due piste dell'aereoporto di Zurigo o diverse elezioni.