Svizzera
"Aprire alle scuole universitarie professionali la possibilità di offrire cicli di studio MINT"
Redazione
21.05.2025 10:50

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Il Consiglio federale ha trasmesso oggi il messaggio per la modifica di legge. La proposta ha raccolto consensi da più parti.
Aprire alle scuole universitarie professionali
(SUP) la possibilità di offrire cicli di studio bachelor nei campi della
matematica, dell’informatica, delle scienze naturali e della tecnica (MINT),
che integrino l’esperienza pratica del mondo del lavoro. È quanto propone la
modifica della legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore
universitario svizzero (LPSU) contenuta nel messaggio trasmesso oggi dal
Governo svizzero all’Assemblea federale.
Il passo da compiere
Per
l’introduzione definitiva dei cosiddetti cicli di studio bachelor con pratica
integrata (PiBS) nel settore MINT è necessario inserire nella LPSU un nuovo
articolo che regoli le condizioni di
ammissione: i titolari di una maturità liceale o professionale possono essere
ammessi ai PiBS senza dover sostenere un esame, anche se non possiedono
un’esperienza lavorativa specifica. Il nuovo articolo della legge stabilisce
inoltre che i cicli di studio PiBS durano quattro anni, ossia un anno in più
rispetto ai normali cicli di studio bachelor.
Segnali positivi dalla fase pilota
La proposta di modifica
della LPSU include i parametri essenziali del progetto pilota lanciato nel 2014
nel quadro dell’iniziativa della Confederazione sul personale qualificato. Da
un’analisi dell’impatto della fase pilota del 2023 è emerso che la maggior
parte delle aziende, delle SUP, degli studenti e dei diplomati partecipanti è
soddisfatta dei PiBS e che l’economia è sempre più interessata alle
collaborazioni in quest’ambito. I PiBS contribuiscono a ridurre la carenza di
personale qualificato, ma in termini quantitativi rimangono un’offerta di
nicchia, determinata in prevalenza dall’offerta formativa delle aziende.
Ampio sostegno
Dall’inizio di settembre
all’inizio di dicembre 2024 si è svolta una procedura di consultazione sulla
modifica della LPSU, che ha evidenziato un ampio sostegno all’introduzione
definitiva dei PiBS. Prima della consultazione, il Consiglio delle scuole universitarie
della Conferenza svizzera delle scuole universitarie aveva già espresso un
consenso di maggioranza. Altre condizioni, come il
requisito di una parte pratica in azienda corrispondente al 40 per cento della
durata totale degli studi e convalidata dalla SUP, saranno disciplinate in
un’ordinanza del Consiglio delle scuole universitarie. Allo scopo di garantire una
transizione senza soluzione di continuità dalla fase pilota all’offerta
definitiva il Consiglio federale, con la trasmissione del messaggio, ha inoltre
prorogato di un anno, fino alla fine del 2026, la fase pilota definita nell’attuale
ordinanza.

