Svizzera
Il Consiglio federale ha adottato un rapporto sull'impatto del telelavoro
Redazione
08.05.2024 21:31

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Sono in corso ottimizzazioni su vari fronti, tra cui le condizioni quadro legali, le infrastrutture di telecomunicazione e l'utilizzo di forme di lavoro flessibili nell'Amministrazione federale.
Il telelavoro in questi anni di sperimentazione ha dimostrato di avere molte opportunità e diversi rischi, per questa ragione oggi il Consiglio federale ha adottato un rapporto relativo all’impatto delle nuove forme di lavoro. Con l'adozione del postulato 20.3265 Pasquier-Eichenberger, il Consiglio nazionale ha ritenuto necessario incaricare il Consiglio federale di “esaminare l'impatto delle nuove forme di lavoro sulle
infrastrutture e di presentare un rapporto al fine di implementare i
cambiamenti benefici per la collettività”. Il documento era già stato inizialmente presentato
sullo sfondo delle restrizioni emanate nella primavera del 2020 a causa della
pandemia, che hanno portato a un calo della mobilità. Il rapporto in adempimento del postulato si concentra sul telelavoro e sulla vasta gamma di opportunità e rischi che comporta. È bene comunque considerare che non tutte le professioni e le attività si prestano in egual misura. I dipendenti e i datori di lavoro sono i più indicati a prendere decisioni sul ricorso al telelavoro e sulla frequenza con cui viene applicato, in quanto conoscono al meglio il rispettivo contesto.
Diverse infrastrutture, diverso impatto
L'aumento del telelavoro è la riduzione del pendolarismo. Tuttavia,
l'impatto dipende dal modo in cui i dipendenti modificano le proprie abitudini
di mobilità quando hanno la possibilità di lavorare da casa. Dagli studi svolti
finora si evidenzia una serie di effetti di compensazione - più spostamenti
durante il tempo libero, tragitti casa-ufficio più lunghi, eccetera - che possono addirittura
ridurre o azzerare il contributo del lavoro in remoto a un alleggerimento del carico sui
trasporti pubblici e privati. Poiché le dimensioni di queste ultime sono
orientate ai picchi, è importante tenere conto anche dell'andamento della
mobilità nell'arco della giornata nonché della distribuzione dello smart working sull'intera settimana.
Telelavoro e trasporti
La possibilità di lavorare da
casa offre ai dipendenti anche una maggiore flessibilità, che possono sfruttare, ad
esempio, per adattarsi alle condizioni dei trasporti. I risultati dello
scenario "Base" delle Prospettive di traffico 2050 utilizzate dal Dipartimento
federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
(DATEC) per la pianificazione delle infrastrutture indicano che nel 2050 il
telelavoro ridurrà complessivamente il carico delle infrastrutture di
trasporto. Tuttavia, sono ipotizzabili anche scenari alternativi - con nuovi
sviluppi sociali, normativi e tecnologici - in cui a livello generale lo smart
working non porta a particolari benefici per il settore.
Ottimizzare il lavoro da casa
Per il Consiglio federale è
importante che i vantaggi dello smart working possano essere sfruttati al
meglio. Sono in corso ottimizzazioni su vari fronti, tra cui le condizioni
quadro legali, le infrastrutture di telecomunicazione e l'utilizzo di forme di
lavoro flessibili nell'Amministrazione federale. Al di là di queste misure, il
Consiglio federale non vede attualmente la necessità di intervenire.

