Affitti
Il tasso ipotecario di riferimento aumenta all'1,75%
Keystone-ats
01.12.2023 08:21

Foto: ©Chiara Zocchetti
In linea di principio i proprietari hanno quindi il diritto di aumentare l'affitto del 3% ai sensi del diritto della locazione, ma solo se l'affitto attuale si basa sul precedente tasso dell'1,50%.
Il tasso ipotecario di riferimento aumenta ancora: l'indicatore che serve a determinare le pigioni degli appartamenti in affitto in tutta la Svizzera sale all'1,75%, ha indicato stamane l'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB). Un primo incremento (all'1,50%) era avvenuto lo scorso giugno. In linea di principio i proprietari hanno quindi il diritto di aumentare l'affitto del 3% ai sensi del diritto della locazione, ma solo se l'affitto attuale si basa sul precedente tasso dell'1,50%. Se il canone si basa su un tasso dell'1,25%, la progressione può essere ancora più consistente, spiega l'UFAB. Nel caso invece che l'affitto si basi ancora su un tasso anteriore, pari o superiore al 2%, in genere gli inquilini hanno ancora diritto a una riduzione.
Gli altri fattori
Oltre alla variazione del tasso d'interesse di riferimento, possono
avere un ruolo nel calcolo dell'affitto altri fattori di costo, come
l'inflazione: è lecito aumentare l'affitto in misura del 40% del rincaro.
Inoltre, una variazione dei costi di manutenzione e di esercizio può comportare
un adeguamento del canone di locazione.
Cosa indica questo dato
Pubblicato a scadenza trimestrale, il tasso
d'interesse di riferimento è basato su un tasso d'interesse medio dei crediti
ipotecari svizzeri, ponderato secondo il volume dei prestiti. Viene calcolato
in quarti di punto percentuali. Questo tasso d'interesse medio, riferito al 30
settembre 2022, è salito dall'1,59% all'1,69% del trimestre precedente. Con
l'arrotondamento commerciale, il tasso d'interesse di riferimento, determinante
sotto il profilo del diritto della locazione, si conferma così all'1,75%.
Rimarrà a questo livello finché il tasso d'interesse medio non scenderà sotto
l'1,63% o non supererà l'1,86%. Dal settembre 2008 in tutta la Svizzera il tasso
ipotecario di riferimento è stato unificato e ha sostituito quello
precedentemente determinante nei singoli cantoni per le ipoteche a tasso
variabile. Il tasso è partito con il livello massimo del 3,5% ed era sceso a un
minimo di 1,25% nel marzo 2020. Lo scorso primo giugno è arrivato un rialzo, il
primo in assoluto per l'indicatore. Secondo gli analisti non possono essere
esclusi in futuro altri ritocchi verso l'alto, con effetti a cascata sul costo
delle pigioni.

