Manifestazioni
Ingiustificato il divieto di una marcia per il clima al WEF 2023
Keystone-ats
25.10.2024 13:13

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Lo ha stabilito il Tribunale federale. Quattro giorni prima della dimostrazione, l'Ufficio tecnico cantonale ha negato il permesso di utilizzare la strada cantonale, invitando i partecipanti a utilizzare strade secondarie e sentieri.
Le autorità grigionesi hanno rifiutato a torto l'autorizzazione chiesta da attivisti di utilizzare la strada cantonale tra Küblis e Klosters, nel cantone dei Grigioni, per una marcia a favore del clima durante il World Economic Forum (WEF) 2023. La manifestazione avrebbe potuto essere accordata almeno su alcuni tratti della strada, ritiene il Tribunale federale (TF). Il 10 novembre 2022, l'organizzatore aveva depositato una domanda di autorizzazione per una "camminata invernale per la giustizia climatica", da svolgersi su due giorni a partire da sabato 14 gennaio 2023 durante il Forum economico mondiale, con un massimo di 300 partecipanti.
Cosa ha detto il Tribunale federale
Quattro giorni prima della dimostrazione, l'Ufficio tecnico cantonale ha negato il permesso di utilizzare la strada cantonale, invitando i partecipanti a utilizzare strade secondarie e sentieri. In una sentenza pubblicata oggi, il TF stabilisce che lo spostamento dell'intero percorso lontano dalla strada cantonale costituisce una violazione sproporzionata della libertà di opinione e di riunione. Ricorda che questi diritti fondamentali prevedono, in una misura limitata, il diritto di utilizzare il dominio pubblico per manifestazioni che coinvolgono la popolazione.
Il precedente
Durante il WEF 2020, era stata autorizzata una marcia lungo la strada cantonale, senza che venissero riscontrati problemi. I pericoli per la sicurezza stradale non precludono, in linea di principio, l'uso della cantonale, almeno in parte, a determinate condizioni. Inoltre, la prima Corte di diritto pubblico constata la violazione del diritto dell'organizzatore di vedere esaminata la sua domanda entro un termine ragionevole: già il 16 dicembre 2022 era chiaro alle autorità che il percorso lungo la strada cantonale non sarebbe stato autorizzato e la decisione avrebbe dovuto quindi essere comunicata prima della fine dell'anno.

