Lavoro
“Niente aumenti salariali astronomici”
Keystone-ats
14.08.2022 10:22

Foto: Immagine Shutterstock
Il presidente dell'Unione svizzera degli imprenditori (Usi) Valentin Vogt ritiene irrealistiche le richieste di crescita degli stipendi fatte dai sindacati.
"Non vi sarà
certamente un blocco dei salari, ma non vi saranno neppure aumenti astronomici.
Quando i sindacati esacerbano le attese affermando che ciascuno otterrà tra il
5 e il 6% di aumenti, gettano fumo negli occhi", ha dichiarato Vogt in
un'intervista pubblicata dal domenicale Nzz am Sonntag. In seguito alla
pandemia di Covid-19, numerose imprese non hanno le capacità finanziarie per
aumenti salariali generalizzati, ha sottolineato. "Gli aumenti degli
stipendi si faranno anzitutto individualmente".
"Gli effetti della guerra si faranno sentire ancora a lungo"
Il presidente dell'Usi
respinge al mittente l'accusa di fomentare disordini politici e sociali se le
rivendicazioni salariali non saranno soddisfatte. Ciò “non ha nulla a che
vedere con la realtà", ha assicurato. Vogt ammette tuttavia che vi sia un
rapporto di forze favorevole ai lavoratori. Le imprese devono imparare a
convivere con questa realtà, ha aggiunto. "Colui che vuole mantenere i
suoi dipendenti deve offrire loro un buon pacchetto globale". Il
responsabile padronale ritiene inoltre che gli effetti della guerra si faranno
sentire ancora a lungo. "L'idea che la normalità ritornerà una volta
terminato il conflitto è irrealistica", ha affermato Vogt, il quale si
attende un rallentamento economico. "Una mistura tossica di fattori di
incertezza sta fermentando".

