Sostenibilità
Pannelli solari obbligatori sui grandi edifici
Keystone-ats
27.09.2022 06:29

Foto: ©Gabriele Putzu
Luce verde dal Consiglio nazionale per la misura sull’energia fotovoltaica. Interessati solo gli stabili con un’area di almeno 300 metri quadri. Ora il dossier torna al Consiglio degli Stati.
Il Svizzera sarà
obbligatorio installare pannelli fotovoltaici sugli edifici di nuova
costruzione, verosimilmente già da sabato. Dopo gli Stati la settimana scorsa,
oggi anche il Nazionale ha infatti approvato a larga maggioranza (149 voti
contro 17 e 26 astenuti) l'offensiva per il solare limitando tuttavia tale
vincolo agli immobili più grandi.
“L’esempio dovrà arrivare dalla Confederazione”
I
"senatori" avevano infatti deciso che l'obbligo doveva valere per
tutti gli edifici di nuova costruzione. Ieri la Camera del popolo ha invece
deciso di limitare tale vincolo agli edifici che occupano una superficie al
suolo superiore a 300 metri quadrati.
Con la versione degli
Stati, "i costi sarebbero enormi per i proprietari di case", ha
affermato Michael Graber (UDC/VS). Con un limite di 300 m2, l'obbligo si limiterebbe
solo alla metà degli edifici, ha replicato Kurt Egger (Verdi/TG). La
Confederazione dovrà dare l'esempio: tutte le aree idonee dovranno essere
attrezzate per la produzione di energia solare entro il 2030.
Il punto d’equilibrio con la natura
Il progetto prevede
anche disposizioni che facilitano la costruzione di impianti di grandi
dimensioni nelle zone di montagna che producono almeno 10 GWh, di cui la metà
nel semestre invernale (1° ottobre - 31 marzo). Tali installazioni, avevano
precisato gli Stati, non potranno però essere edificate nelle zone palustri
d'importanza nazionale.
Il Nazionale ha
allungato tali esclusioni anche ai biotopi di importanza nazionale e le riserve
per uccelli acquatici e di passo. Con questa e altre modifiche, si vuole
correggere il problema della costituzionalità emerso dopo il dibattito agli
Stati, ha sostenuto Susanne Vincenz-Stauffacher (PLR/SG).
“Non si vogliono coprire le Alpi con i pannelli solari”
Si tratta di trovare
un equilibrio tra la produzione e la protezione della natura, ha spiegato la
consigliera federale Simonetta Sommaruga. "In questo modo - ha proseguito
- si segnala alla popolazione che lo scopo non è ricoprire l'intero spazio
alpino con pannelli solari".
“Un segnale chiaro”
Più in generale,
Vincenz-Stauffacher ha parlato di un "segnale molto chiaro" inviato
da parte del Consiglio degli Stati. Per la Camera era importante far decollare
progetti bloccati da anni.
Diga del Grimsel, sì all’innalzamento
Ieri il Nazionale ha deciso
di inserire nella legge una speciale disposizione volta a facilitare
l'innalzamento della diga del Grimsel, nell'Oberland bernese, di 23 metri. Con
la legge si dà anche il via libera ai progetti di impianti solari a Gondo e
Grengiols, entrambi nell'Alto Vallese.
Misure inserite in una “legge urgente”
Tutte queste
disposizioni sugli impianti fotovoltaici figuravano inizialmente nel
controprogetto indiretto all'iniziativa "Per un clima sano (Iniziativa per
i ghiacciai)". Il Consiglio degli Stati ha però deciso di scorporarle e
figurano ora in una legge separata, che è stata dichiarata urgente. Ciò
significa che se terminerà l'iter con successo parlamentare, entrerà in vigore
il giorno successivo alla sua adozione da parte del Parlamento. Rimarrà in
vigore fino al 31 dicembre 2025.
Il dossier torna al
Consiglio degli Stati per l'esame delle divergenze, che se ne occuperà già
domani.

