
Remunerazione per la corrente fotovoltaica: il Ticino verso il record negativo
L'Azienda elettrica ticinese verserà solo 3 centesimi per ciascun kWh messo in rete nel secondo trimestre del 2025.

L'Azienda elettrica ticinese verserà solo 3 centesimi per ciascun kWh messo in rete nel secondo trimestre del 2025.

Secondo il Consiglio federale, e la maggioranza del plenum, una regolamentazione di questo tipo andrebbe respinta per ragioni di parità di trattamento.

Nel 2035 questa tecnologia fornirà poco meno del 50% dell'attuale consumo finale di corrente. A dirlo uno studio di Swissolar.

Anche se l’estetica del nucleo del Borgo "va preservata", la sezione di Ascona de il Centro ritiene importante trovare soluzioni alternative di impianti fotovoltaici. Per questo motivo ha inoltrato un’interpellanza al Municipio cittadino.

Gli stabili dovranno occupare una superficie al suolo di almeno 300 metri quadrati. Il Consiglio degli Stati si è così allineato al Nazionale per “l’offensiva solare”. Il Parlamento dovrà ora approvare la clausola d’urgenza.

Luce verde dal Consiglio nazionale per la misura sull’energia fotovoltaica. Interessati solo gli stabili con un’area di almeno 300 metri quadri. Ora il dossier torna al Consiglio degli Stati.

La deputata centrista Maddalena Ermotti-Lepori interroga il Consiglio di Stato in merito al settore del fotovoltaico. “Non formiamo abbastanza apprendisti in settori di sicuro sviluppo”.

L'Amb calcola per Bellinzona un aumento medio di 50 franchi nella bolletta elettrica nel 2023. "Prezzo molto competitivo".

Il timore di penuria energetica fa correre l'energia solare. L'Ufficio federale dell'energia prevede una crescita del mercato del 50% nel 2022.

Dotare i nuovi edifici di pannelli fotovoltaici per evitare problemi di approvvigionamento energetico. Lo chiede una Commissione degli Stati. Il tema verrà trattato nella sessione autunnale delle Camere.