Ferrovia
Stazioni accessibili, le FFS “Siamo in ritardo, entro il 2028 i lavori saranno terminati”
Redazione
14.12.2022 10:50

Foto: ©Crinari
L’investimento totale sarà di oltre 2.5 miliardi di franchi. Le stazioni che non ancora non rispettano i criteri imposti dalla Legge sui disabili verranno implementate soluzioni alternative per avere delle strutture senza barriere architettoniche.
Il treno dell’accessibilità
è in ritardo. Le Ferrovie Federali Svizzere sono al lavoro per rendere prive di
barriere architettoniche le proprie stazioni, ma non termineranno i lavori
entro la fine del 2023, così come previsto dalla Legge sui disabili (Ldis).
Alla meta entro il 2028
“I requisiti più
rigorosi per quanto riguarda l’accessibilità previsti dalla Ldis hanno fatto sì
che dovessimo ristrutturare più stazioni del previsto, ovvero oltre 400 anziché
150”, scrivono le FFS sul comunicato odierno. “Entro la fine del 2028 avremo
investito oltre 2,5 miliardi nelle
stazioni, adattandole da un punto di vista strutturale, rialzando numerose
piattaforme e installando rampe e, in alcuni casi, ascensori. Entro la fine del
2023 avremo rinnovato 434 stazioni su 764, consentendo così a tre quarti dei
nostri utenti di viaggiare in autonomia e senza ostacoli a partire dal 2024”,
scrivono le Ferrovie, specificando che “la ristrutturazione di circa altre 300
stazioni avverrà soltanto dopo il 2023”.
Investimenti sproporzionati, ecco le misure sostitutive
“La LDis”, specificano
le FFS, “dispone che le risorse pubbliche siano impiegate secondo un principio
di proporzionalità e pertanto, nelle stazioni in cui i benefici
dell'adattamento comportano costi sproporzionatamente elevati, permette anche
misure sostitutive, come l’assistenza da parte del personale. In tutte le
stazioni che non saranno accessibili senza barriere entro l’inizio del 2024, le
FFS offriranno temporaneamente soluzioni alternative”.
Il Call Center Handicap
Tra le misure
sostitutive, viene spiegato, c’è il Call Center Handicap che “aiuta gratuitamente le persone a mobilità
ridotta a pianificare e svolgere i propri viaggi in treno. Nel 2019, il Call
Center Handicap FFS ha organizzato e coordinato 150 398 aiuti per salire e
scendere dai treni con l’assistenza del personale ferroviario sul posto, ad
esempio con l’utilizzo di una rampa pieghevole o di un mobilift”.
Le barriere già abbattute
“La maggior parte delle
tratte a lunga percorrenza”, scrivono le FFS, “è accessibile senza barriere e
in autonomia almeno un treno all’ora in ogni direzione, mentre su singoli
collegamenti sono tuttora presenti limitazioni. Nel traffico regionale, i treni
sono già praticamente tutti dotati di accesso privo di ostacoli. Online, le FFS
hanno attuato tutte le disposizioni e migliorato inoltre l’informazione alla
clientela.
7mila km di binari “in manutenzione”, e aumenteranno
I lavori di manutenzione
“toccano 7mila km di binari, a cui si affiancano altri progetti di manutenzione
ordinaria e di ampliamento”. Numeri destinati a salire nel prossimo anno, ma
con un obiettivo: evitare i disagi. “Gli sbarramenti di binari e i
disinserimenti delle linee di contatto devono essere concordati e coordinati
tra i vari cantieri, per non accumulare blocchi e non compromettere troppo
l’orario e la puntualità. Considerato il gran numero di cantieri, questo
rappresenta una sfida”, concludono le Ferrovie Federali Svizzere.

