Aviazione civile
Swiss, arriva la lettera di protesta dei sindacati
Keystone-ats
17.08.2022 09:39

Foto: Immagine Shutterstock
Vari sindacati protestano contro l'impiego di aerei ed equipaggi di Air Baltic presso Swiss, accusando la compagnia aerea svizzera di dumping salariale e chiedendo di riesaminare i contratti “wet lease”.
In una lettera di
protesta indirizzata alla direzione dell'azienda, i sindacati del personale di cabina (Kapers), quello dei piloti (Aeropers), quello dei servizi pubblici (SSP/VPOD), quello del personale di terra (SEV GATA) e la Società degli impiegati di commercio (SIC) affermano che, per
evitare restrizioni nel servizio, la compagnia aerea ha adottato misure troppo
tardive nella pianificazione del personale. I sindacati deplorano come al
massiccio contributo fornito dal personale durante la pandemia di Covid-19, ora
faccia seguito un'esternalizzazione dei posti di lavoro.
Tensioni e discussioni
Secondo i sindacati, queste
delocalizzazioni del personale sono avvenute alle loro spalle. Negli
ultimi mesi, le parti sociali hanno tenuto numerosi colloqui per allentare le
tensioni. Non si era mai parlato di un partner dall'estero, sottolineano i sindacati.
Contratti “wet lease” da rivedere
I sindacati chiedono
a Swiss di stipulare contratti “wet lease” solo con partner che abbiano
condizioni e contratti collettivi di lavoro socialmente accettabili. Con il
termine wet lease (letteralmente noleggio umido) si indica un contratto di
noleggio di un aeromobile comprendente tutte le prestazioni accessorie quali
assicurazione, equipaggio e manutenzione. I sindacati chiedono inoltre che i
confronti dei costi salariali siano presentati per tutti i fornitori terzi. Swiss
deve dunque rivedere la sua decisione sull'accordo di “wet lease” con Air
Baltic, la quale mina la cooperazione delle parti sociali nell'aviazione
svizzera.
Necessario migliorare le condizioni di lavoro
Kapers, Aeropers,
SSP/VPOD, SEV GATA e SIC chiedono inoltre alla compagnia di migliorare in modo
significativo le condizioni di lavoro degli impiegati della compagnia aerea in
Svizzera al fine di essere attraente sul mercato del lavoro.
La reazione di Swiss
La compagnia aerea non darà seguito alle richieste, ha indicato a Keystone-ATS. La cooperazione con Air Baltic consente di stabilizzare il piano dei voli e sgrava il personale di cabina. Secondo Swiss, la misura non è voluta per ridurre i costi e le parti sociali sono state informate della decisione. Inoltre, trattandosi di una misura puramente imprenditoriale, non è stato necessario coinvolgere i sindacati.

