Svizzera
Un abbonamento a credito per compensare la crisi dei trasporti pubblici
Redazione, Keystone-ATS
11.11.2022 17:40

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La pandemia ha generato un significativo calo di abbonamenti generali. La novità arriverà con il cambio di orario di dicembre 2023.
Un abbonamento a credito, questa la novità che verrà introdotta per i trasporti pubblici svizzeri a fine 2023. L'obiettivo è compensare il calo dei viaggiatori con abbonamento generale,
scaturito dalla pandemia e dal conseguente boom del telelavoro.
La novità
La notizia era stata
comunicata in ottobre da Alliance Swisspass. Oggi, sulle onde della radio SRF,
il suo direttore, Helmut Eichhorn, ha precisato che l'introduzione è prevista
per il cambio di orario del dicembre 2023. Il nuovo prodotto -
che prevede l'acquisto di un credito a prezzo scontato, con il quale per dodici
mesi si potranno acquistare titoli di trasporto individuali personali - è stato
testato per un anno ottenendo buoni riscontri dai clienti.
Calo di abbonati
Attualmente si stanno
chiarendo elementi come il nome, l'entità del credito e la validità, ha
puntualizzato Alliance Swisspass all'agenzia Keystone-ATS, aggiungendo che il
settore vuole colmare il divario tra gli abbonamenti generali e quelli a metà
prezzo. Le esigenze di mobilità delle persone sono inoltre cambiate. Nell'autunno del
2019, prima della pandemia, il numero di abbonamenti generali venduti aveva
superato per la prima volta quota 500'000, rileva ancora Alliance Swisspass.
Durante la crisi sanitaria si è scesi rapidamente a 394'500, nel luglio 2021.
Da allora si assiste a una forte ripresa, con 30'000 nuovi abbonati.

