Ferrovie
Una perdita semestrale di 142 milioni di franchi per FFS
Keystone-ats
15.09.2022 11:09

Il risultato semestrale delle FFS è migliore di quello registrato nel 2021 ma resta pur sempre negativo, con una perdita di 142 milioni.
Le FFS hanno
registrato una perdita di 142 milioni di franchi nel primo semestre 2022. Il
numero di passeggeri è sempre inferiore di circa il 10% rispetto al periodo
precedente la pandemia. L'azienda si dice inoltre preoccupata per i costi
elevati dell'energia.
Il Covid si fa ancora sentire
Il risultato
semestrale è migliore di quello registrato nel 2021 (-389 milioni di franchi),
ma resta pur sempre negativo, indicano in una nota odierna le Ferrovie federali
svizzere. L'ex regia federale patisce sempre gli effetti della crisi del
coronavirus e dal mese di maggio la domanda ristagna. "Nel primo semestre
2022, complessivamente 1,1 milioni di passeggeri hanno viaggiato ogni giorno
nel traffico regionale e a lunga percorrenza, ovvero il 43,9% in più rispetto
al 2021, ma il 15,1% in meno rispetto a prima della pandemia".
Acquisto di energia
La situazione rimane
tesa per le FFS a causa degli elevati prezzi energetici. L'azienda utilizza per
il 90% energia idroelettrica, che proviene per la maggior parte dalle sue
centrali. Ma, attualmente, queste producono meno energia a causa della siccità
e del basso livello dei bacini artificiali. Al fine di poter produrre in
proprio l'elettricità in caso di penuria, le FFS mantengono attualmente i loro
bacini il più possibile pieni, si legge nella nota. Ciò li obbliga a procurarsi
energia di sostituzione sul mercato a costi in forte crescita. Tale situazione
ha già avuto ripercussioni negative sul risultato semestrale del settore
Infrastruttura Energia, con -24,2 milioni di franchi (2021: +17,5 mio). La
situazione si è aggravata durante l'estate e peserà fortemente sul risultato
annuo 2022.

