
Record dalle temperature degli oceani nel 2025
L'aumento di calore è stato di 23 miliardi di miliardi di joule, un valore che equivale all'energia consumata dall'economia mondiale in 37 anni

L'aumento di calore è stato di 23 miliardi di miliardi di joule, un valore che equivale all'energia consumata dall'economia mondiale in 37 anni

L’anno in corso è risultato quello più caldo e soleggiato dall’inizio delle misurazioni nel 1864. Oltre alla canicola, l’assenza di precipitazioni ha portato il 2022 a far parte anche dei dieci anni più poveri di precipitazioni.

Le emissioni totali di questo gas serra torneranno quasi ai livelli del 2019, lasciando a questo ritmo solo una possibilità su due di evitare di arrivare a un riscaldamento di 1,5° C in nove anni.

La temperatura media nazionale di ottobre è aumentata di 3,7 gradi rispetto alla norma dal 1991 al 2020. Al secondo posto si trova il mese di ottobre del 2001 con 3 gradi in più della norma.

L'analisi di quest'anno mostra che, mentre le emissioni non cresceranno più dopo il 2030, queste non stanno ancora mostrando la tendenza a quella rapida decrescita che la scienza ritiene necessaria in questo decennio.

“Posso confermarlo: le temperature attuali sono decisamente diverse da quelle che secondo l’attuale stagione dovremmo, in media, vivere”, conferma Marco Gaia di MeteoSvizzera. “In pianura le temperature sono superiori di 2 o 3 gradi, mentre in montagna superano di quasi 7 gradi le medie stagionali”.

Nel 2012, lo spessore del ghiaccio nello stesso punto era ancora di 15 metri. Il passo potrebbe essere rimasto sepolto per più tempo ancora, ma non è ancora certo.