
La Svizzera si è reintegrata "rapidamente e con successo" in Horizon Europe
Il bilancio intermedio è positivo. Oltre ad aver avuto accesso ai fondi europei, i ricercatori elvetici hanno avuto la possibilità di coordinare progetti.

Il bilancio intermedio è positivo. Oltre ad aver avuto accesso ai fondi europei, i ricercatori elvetici hanno avuto la possibilità di coordinare progetti.

Le condizioni per la partecipazione dei paesi terzi non sono ancora note. Non appena saranno conosciute, la SEFRI esaminerà la possibilità di partecipazione. Un eventuale messaggio al Parlamento è previsto per il 2027.

Gli ambienti della ricerca, della formazione e dell'innovazione lanciano l'allarme. "Avrebbero conseguenze nefaste".

Secondo Raffaele Mezzenga, direttore dell'Istituto di scienze dell'alimentazione presso il Politecnico federale "ci sono prove evidenti che la nostra tecnologia riduce gli effetti negativi in tutti gli organi come il fegato, l'intestino e così via".

L'allarme è stato lanciato da uno studio del Massachusetts Institute of Technology (Mit). Oltre 350 accademici sostengono che "mitigare il rischio di estinzione posto dall'IA dovrebbe essere una priorità globale", come pandemie e le guerre nucleari.

Uno studio commissionato da AXA, che ha coinvolto 1'533 svizzeri, ha scoperto che la decisione del pronome da usare è influenzata da diversi fattori tra cui: l'età, il contesto e le zone regionali.

"Abbiamo scoperto che il fondale oceanico è diventato una sorta di serbatoio per la maggior parte dell'inquinamento causato dalla plastica" precisa Hardesty del Consiglio nazionale delle ricerche australiano, in seguito ai risultati dello studio dell'Università canadese di Toronto.

Secondo il test di K-Tipp, nonostante i ritocchi e i martellanti annunci di ribassi dei grandi distributori svizzeri, i costi dei prodotti in vendita sono rimasti uguali. "È nostro obiettivo dichiarato ridurre i prezzi e quindi alleggerire il bilancio delle famiglie", aveva affermato il manager di Migros per l'anno 2023, ma il confronto fatto dalla rivista svizzera per i consumatori dimostra il contrario.

Il politecnico di Zurigo inaugurerà la sua seconda filiale all'estero grazie a una cooperazione con la fondazione di Dieter Schwarz, il fondatore e proprietario di Lidl. Il piano prevede la creazione di un nuovo centro per l'insegnamento e la ricerca a Heilbronn, città natale di Schwarz.

Per riuscire a svelare il mistero che si cela dietro al fenomeno delle voci udite dalle persone affette da schizofrenia, un team ha sviluppato un processo che lo provoca artificialmente.

Nell'anno in rassegna le scuole universitarie hanno speso un po' più di 6,9 miliardi di franchi, vale a dire il 28% del totale delle spese di ricerca e sviluppo. Le imprese private hanno invece investito 16,8 miliardi.

Lo storico Sacha Zala propone la creazione di una fondazione per ogni ambito di ricerca. "Stiamo passando accanto ai bisogni delle scienze umani e sociali", ha criticato.

Tra loro in diversi sono attivi tra Bellinzona e Lugano: IRB, IOR, EOC e USI. Il riconoscimento per ciascun lavoro è di 15 mila franchi.

Con l'esclusione, la Svizzera perde un'importante leva per contribuire a plasmare il panorama della ricerca europea, in particolare nel settore delle grandi infrastrutture, sottolinea Hans Rudolf Ott, presidente di RoTIORI, citato in una nota odierna, nella quale si ricorda quanto la Svizzera sia integrata con i suoi centri di ricerca nel paesaggio continentale.

Un team di ricercatori di un'università coreana ha messo a punto un algoritmo che permette di identificare la polmonite ascoltando un colpo di tosse.

575 mila animali sono stati usati in Svizzera a scopo di sperimentazione. Un aumento del 3% rispetto al 2020.

Gli studi hanno permesso di adattare le misure decise dal Consiglio federale, migliorare la gestione clinica della malattia e svilupparne le cure. In totale sono 114 i progetti sul Coronavirus sostenuti dal Fondo Nazionale Svizzero.