
Dazi Usa, anche la Commissione politica estera degli Stati approva il mandato negoziale
La decisione è stata presa dopo aver sentito il consigliere federale Guy Parmelin e la segretaria di Stato dell'economia Helene Budliger Artieda.

La decisione è stata presa dopo aver sentito il consigliere federale Guy Parmelin e la segretaria di Stato dell'economia Helene Budliger Artieda.

Nel testo approvato dai “senatori” si ricorda che negli ultimi anni l'assistenza prestata dai familiari ha conosciuto un notevole sviluppo.

È quanto prevede una mozione approvata oggi dal Consiglio degli Stati. "Negare il diritto di visita all'altro genitore rappresenta, secondo gli esperti, un maltrattamento sia nei confronti del figlio che del genitore escluso", si legge nella motivazione.

Secondo il deputato Christian Wasserfallen, autore di un atto parlamentare in proposito, le domande delle persone condannate dovrebbero essere liquidate entro dieci giorni.

La nuova versione di una mozione adottata dai “senatori” lascia maggiore margine di manovra al Consiglio federale: chiede a quest'ultimo di porre in consultazione una revisione dell'adozione internazionale che comprenda i due scenari elaborati dal gruppo di esperti.

Le attuali deroghe scadranno alla fine dell'anno prossimo. La proroga mira a evitare un vuoto legislativo, ha sostenuto la presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter.

Prima della nomina del consigliere federale Guy Parmelin vi sono però una serie di temi da trattare. Al Consiglio degli Stati terrà senz'altro banco la mozione, già accolta dal Nazionale, che chiede al Consiglio federale di rinunciare al divieto di adozioni internazionali.

La Camera del popolo intende stanziare complessivamente 6,8 milioni di franchi, 27 milioni in meno rispetto a quanto richiesto dal Governo. Martedì il Consiglio degli Stati era stato ancor più severo, cancellando completamente la compensazione.

L'ordine del giorno del Nazionale prevede l'esame del credito d'impegno destinato a indennizzare l'offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori per il periodo 2026-2028. I "senatori" si occuperanno invece, a livello di divergenze, della Legge militare e dell'Ordinanza sull'organizzazione dell'esercito (OEs).

Uno dei temi controversi sarà l'esercito: il Consiglio degli Stati dovrebbe approvare un aumento di 70 milioni del budget destinato alla difesa. Il Nazionale dovrebbe seguire l'esempio dei "senatori", nonostante l'opposizione della sinistra.

Il politico grigionese siede da 14 anni nella Camera alta. Prima di andare a Berna, ha ricoperto la carica di consigliere di Stato nei Grigioni dal 1999 al 2010.

Le Camere hanno stabilito che sberle, minacce e umiliazioni non devono più rientrare nell'educazione dei genitori. Adottata anche la revisione legislativa che mira a rendere più difficile l'accesso al servizio civile.

Il Nazionale si occuperà di alcune mozioni e iniziative parlamentari. Agli Stati sono in agenda unicamente le votazioni finali.

Per i "senatori" è prevista una sessione straordinaria sull'asilo convocata dall'UDC, con cui si esamineranno tutta una serie di atti parlamentari in tema.

Il tema sul divieto di importare prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze per gli animali è stata archiviata in appena 136 minuti, mentre il dibattito sulla proposta democentrista "No a una Svizzera da 10 milioni!" dovrebbe durare circa 11 ore.

La Camera alta ha tuttavia approvato un atto parlamentare volto a istituire un monitoraggio: le statistiche dovranno registrare sia il numero di suicidi assistiti sia le circostanze di questi decessi.

Adottata oggi una mozione in proposito. Il consigliere federale Beat Jans, aveva giustificato il giro di vite con il fatto che nessun diritto in materia di adozioni internazionali, neppure il più severo, può escludere il rischio di abusi.

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità della Camera alta vuole consentire alle aziende colpite di superare questa difficile fase senza licenziamenti e tanto meno licenziamenti di massa. L'oggetto passa ora al Nazionale.

Il Parlamento raccomanda di respingere l'iniziativa popolare "Servizio civico" e quella "per il futuro". Parere favorevole invece per il passaggio all'imposizione individuale.

Al Nazionale ci sarà spazio ancora per alcune mozioni e iniziative parlamentari. Solo votazioni finali invece per i "senatori".

In merito alla questione del canone, oggi la Camera del popolo dovrà pronunciarsi anche su due proposte di minoranza; l'UDC vorrebbe un controprogetto indiretto, il PS uno diretto.

Le discussioni sull’iniziativa popolare “200 franchi bastano!” sono iniziate la scorsa settimana. Visto l'elevato numero di oratori che si sono annunciati, il dibattito non potrà concludersi oggi.

A prescindere dalle differenze fra le Camere, il Parlamento è d'accordo su un punto: la discriminazione fiscale nei confronti del matrimonio va abolita.

Da parte sua, il Consiglio degli Stati, si pronuncerà su tutta una serie di interventi parlamentari di competenza del Dipartimento federale dell'interno.

Respinta l'iniziativa di Thomas Matter (UDC/ZH) che chiedeva di introdurre un tetto massimo di 32 per legislatura. Nel 2021 sono stati presentati 1'897 interventi, per un costo superiore ai 12 milioni di franchi.

Si discuterà anche di esecuzioni e fallimenti, della legge sui dati dei passeggeri aerei e della costituzione di una riserva di energia elettrica.

Oggi avranno inoltre luogo le audizioni dei due candidati al Consiglio federale, Markus Ritter e Martin Pfister, da parte dei gruppi parlamentari dell'UDC, del PLR e del PVL.

Il Consiglio nazionale si occuperà anche del finanziamento del fondo destinato alle vittime dell'amianto e della 13esima mensilità AVS. I "senatori", tra i vari temi, dovranno invece stabilire se entrare in materia oppure no sulla Legge Movetia.

In queste settimane sono stati affrontati diversi temi importanti, tra cui la legge che vieta l'organizzazione islamista Hamas, il preventivo e la modifica del Codice delle obbligazioni.

La Camera bassa dovrà esaminare un'iniziativa cantonale del Vallese che chiede al Parlamento di inserire nella legislazione un termine di prescrizione per le costruzioni fuori dalle zone edificabili fissato a un massimo di 30 anni.