Sport
25 anni di rally, i Verdi: "Evento diseducativo"
Redazione
30.09.2023 21:42

Si è conclusa oggi la 25esima edizione del Rally del Ticino. Soddisfatto il presidente Max Beltrami, che anche in futuro intende riproporre la manifestazione. I Verdi, invece, sono sul piede di guerra.
Si è conclusa oggi la due giorni del Rally del
Ticino. Una popolare manifestazione che ha confermato la validità per il
Campionato Svizzero dei Rally, la Coppa Svizzera dei Rally ma anche parte del
nuovo Lakes Rally Trophy, del quale sarà l'appuntamento conclusivo, dopo il
Rally dei Laghi ed il Rally della Valle Intelvi. 50 gli equipaggi iscritti per
le vetture moderne, mentre 6 gli equipaggi tra le storiche. Un’edizione
importante che vede la manifestazione festeggiare i 25 anni. "Lo sport
automobilistico esiste in tutto il mondo. È giusto che anche il Ticino abbia la
sua gara”, sottolinea a Ticinonews Max Beltrami, presidente del Rally del
Ticino. “Venerdì sera c'è stato una prova spettacolo nella zona industriale di
Balerna che ha attirato il pubblico delle grandi occasioni. Oggi abbiamo
iniziato in Val Colla, poi Isone, per poi scendere di nuovo nel Luganese e
infine nel Mendriosotto, tra Seseglio-Pedrinate-Chiasso". L'obiettivo,
aggiunge Beltrami, è di portare avanti la manifestazione anche in futuro, accontentando
un po' tutti.
Chi è scontento
Di certo, però, chi non si accontenterà saranno i
Verdi, storici antagonisti del Rally, che anche negli scorsi giorni, tramite la
sezione del mendrisiotto, hanno pubblicamente preso posizione contro la
manifestazione. "È da anni che ci lamentiamo”, spiega Rolando Bardelli,
della sezione Verdi del Mendrisiotto. “È una manifestazione che genera
inquinamento fonico e atmosferico. Ma soprattutto è una manifestazione che
invita ad apprezzare un modo di muoversi e spostarsi che attualmente non è più
sostenibile. Incita in qualche modo i giovani alla velocità e alla guida
spericolata. Lo troviamo diseducativo". Accuse alle quali risponde lo
stesso Beltrami: “Le macchine da corsa hanno catalizzatori che sono sempre più
sensibili su questo problema. Per quanto riguarda il traffico, il rally non
passa neanche in autostrada. Una volta all'anno penso che si possa sopportare e
anche supportare chi piace il rally”.
Il podio della classifica finale
In un comunicato dell'addetta stampa Sara Ferranti della 25esima edizione del Rally del Ticino che è appena terminata si legge la classifica di fine gara: "Il primo equipaggio a salire sul podio a
Mendrisio dopo aver trionfato su tutte le PS è stato quello formato da Kevin Gilardoni
e Corrado Bonato, su Citroen C3 WRC Plus, portacolori della Movisport che conclude
la gara con un tempo complessivo di 44 minuti e 40 secondi. Gilardoni,
plurivincitore della gara e pilota eclettico attivo anche in pista, si era già imposto
nell'edizione 2022, navigato da sua moglie. Sul secondo gradino del podio, a 39 secondi
dai primi classificati, con un tempo totale di 45 minuti e 19 secondi, si
piazzano Jonathan Hirschi (Campione Svizzero in carica) e Michael Volluz su
Skoda Fabia, vincitori però della loro classe Rally2. Gregoire Hotz, pilota esperto e pluricampione
svizzero, al Rally Ticino ha ottenuto il terzo posto assoluto in coppia con
Pietro Ravasi su Skoda Fabia Rally2."

