LUganese
Aeroporto di Agno, preoccupano gli sgravi in consultazione a Berna
Redazione
24.04.2025 07:14

Foto: ©Gabriele Putzu
Lo scalo del luganese potrebbe ritrovarsi con circa 5 milioni di franchi in meno. Foletti: "Si potrebbero mantenere forse una minima parte di scuola di volo e gli elicotteri".
La manovra da 3,2 miliardi di
franchi annui che il Dipartimento federale delle finanze sta elaborando
potrebbe avere delle serie conseguenze per l’aeroporto di Agno. Stando a quanto
riferisce laRegione, tra le varie misure ve ne è infatti anche una che consiste
nel tagliare i contributi a otto aeroporti regionali svizzeri, tra i quali
figura anche lo scalo luganese. Scalo che si ritroverebbe con circa 5 milioni
di franchi in meno.
Le conseguenze
Un’eventuale perdita di quei
contributi provocherebbe un deficit “che non riusciremmo a compensare con
l’aumento delle tasse aeroportuali”, ha dichiarato al foglio bellinzonese il
sindaco di Lugano Michele Foletti. “Si potrebbero conservare forse una minima parte di scuola di volo e gli elicotteri, ma i grossi aerei privati non
potrebbero sicuramente più atterrare”. A quel punto, “bisognerebbe chiedersi se
ha senso mantenere tutta la proprietà soltanto per quelle attività”. Cessando
però tale attività “si perderebbero numerosi posti di lavoro. Una trentina di dipendenti diretti della Città e un’altra ottantina di quelli impiegati
allo scalo per conto di altre aziende". E non bisogna dimenticare neppure le varie attività
economiche "che si sono basate nel Sottoceneri proprio grazie alla presenza
dell’aeroporto”.

