Viabilità
Agosto da bollino rosso sulle strade ticinesi, Gonnella: "Valutare itinerari alternativi"
Redazione
25.07.2024 21:25

I consigli del portavoce del TCS per evitare di restare imbottigliati in colonna. "I weekend sono sempre i più trafficati. Occorre evitare le ore di punta".
Sarà un agosto da bollino rosso quello che ci apprestiamo
a vivere in Ticino dal punto di vista del traffico. Le previsioni in vista dei
rientri in molti cantoni della Svizzera tedesca mostrano settimane calde per
tutto il mese, soprattutto verso nord e nei fine settimana. Occorre dunque
prendere nota di quando e dove, nel limite del possibile, evitare di mettersi
in macchina. “Sicuramente il San Gottardo è uno degli assi preferiti per chi
dalla Svizzera tedesca viene in Ticino e prosegue poi per l’Italia, o viceversa”,
spiega a Ticinonews Massimo Gonnella, portavoce
del TCS. “Ci sono comunque altre rotte. Il San Bernardino è stato riaperto in
tempi record, quindi una buona parte del traffico passa anche da quell’itinerario”.
L’opzione Monte Bianco
Per chi risiede nella Svizzera romanda o nella regione di
Berna può invece essere interessante passare dal Gran San Bernardo, o addirittura
dal Monte Bianco. Monte Bianco che però ad agosto “è probabilmente ancora più intasato
del Gottardo. Bisogna quindi informarsi per evitare di ritrovarsi in una coda
che potrebbe arrivare anche a tre ore di attesa”, aggiunge Gonnella.
Gli orari ideali per le partenze
In questi ultimi fine settimana si sono formate colonne anche
superiori ai 14 km al Gottardo. Dobbiamo aspettarci volumi di traffico simili? “È
molto probabile. Diciamo che già in questi ultimi 2-3 weekend abbiamo avuto
colonne che hanno superato le nostre attese, ma anche durante la settimana ormai
ci sono code, anche se minori”. È essenziale "schivare le ore di punta: si può magari partire presto la mattina o tardi la sera,
quando sicuramente c’è meno traffico rispetto a pomeriggio e prima serata”.
“Valutare itinerari alternativi”
A livello di giorni “i weekend sono sempre i più trafficati.
Occorre quindi evitare sicuramente il venerdì e il sabato per chi viaggia verso sud, e il sabato, ma soprattutto la domenica e il lunedì, per chi si
sposta in direzione nord e rientra magari dalle vacanze”. Come detto, è
sempre meglio informarsi in anticipo “e valutare magari se ci sono itinerari
alternativi che possono essere meno trafficati e dove forse si viaggia un po’ meno
velocemente, ma si arriva comunque prima perché non si hanno le stesse code”, termina Gonnella

