Ticino
Anno viticolo 2024, quasi il 13% di uve Merlot in meno rispetto al 2023
Redazione
20.12.2024 14:38

Foto: ©Chiara Zocchetti
Le condizioni meteorologiche hanno fortemente penalizzato il raccolto. Il calo rispetto alla media decennale è del 16,57%.
L’anno viticolo 2024,
contraddistinto da intense pressioni meteorologiche durante la fioritura, che
hanno favorito lo sviluppo della peronospora, e da abbondanti piogge a metà
vendemmia, che hanno fortemente penalizzato il raccolto, è risultato “uno dei
più difficili registrati fino ad oggi”. È quanto si legge nel rapporto congiunto di Dfe
e Interprofessione della Vite e del Vino
Ticinese (IVVT). I quantitativi delle uve Merlot conferite riflettono
quest’annata "e sono pertanto inferiori del 12,85% rispetto al 2023 e del 16,57%
se paragonate alla media decennale".
Alcune cifre
Nella Svizzera italiana la
vendemmia 2024 ha prodotto 5'222’396 chilogrammi di uva, di cui 4'114'206 kg di
Merlot con una gradazione media di 21.30 Brix (88.78°Oe) e 373'044 kg di Merlot
annunciato per la vinificazione in bianco (Blanc de Noir BdN).
La meteo
L’estate è stata più calda del
normale, con un’ondata di calore molto lunga tra luglio e agosto. Le
precipitazioni sono state nella norma ma con variazioni locali, più elevate nel
Mendrisiotto e inferiori nel resto del cantone. Il mese di agosto è stato
generalmente molto più secco del consueto, soprattutto nel Sottoceneri. Il
soleggiamento "è stato più elevato nei mesi di luglio e agosto, deficitario in
giugno e settembre". Nel complesso, il periodo aprile-settembre (quello vegetativo della vite) è stato caratterizzato da precipitazioni variabili e sia
in primavera che in estate si sono verificati diversi eventi che hanno
apportato localmente cospicue precipitazioni e frequenti grandinate. Il mese di
settembre si è poi rivelato particolarmente nuvoloso e in alcune zone, come il
Luganese, ancora molto piovoso.

