
Anno viticolo 2024, quasi il 13% di uve Merlot in meno rispetto al 2023
Le condizioni meteorologiche hanno fortemente penalizzato il raccolto. Il calo rispetto alla media decennale è del 16,57%.

Le condizioni meteorologiche hanno fortemente penalizzato il raccolto. Il calo rispetto alla media decennale è del 16,57%.

Nonostante la meteo e l’estate tropicale, quella del 2024 è stata una buona annata. Tettamanti (Cantina Fumagalli): "Viste le premesse, la qualità è insperata. Siamo di fronte a uve molto belle".

Quest’anno la rassegna dedicata al vino ticinese si terrà in due weekend, il primo nel Sopraceneri, il secondo nel Sottoceneri. Andrea Conconi, direttore di Ticinowine: “Il programma è ricco e vuole dare uno sguardo a 360 gradi sul vino”.

Nonostante le difficili condizioni meteorologiche di quest’estate, la vendemmia 2022 è iniziata con un leggero anticipo rispetto alle normali annate ed è terminata a ottobre. Sia la quantità che le qualità delle uve raccolte oscilla tra il buono e il molto buono.

La raccolta dell’uva subirà uno stop fino al ritorno del caldo, ma le prime indicazioni dai viticoltori confermano le previsioni sulla qualità dell’uva: buona, ma poca. Viaggio nella cantina di Giubiasco che riceve grappoli da circa 300 viticoltori.

A pochi giorni dall’inizio della vendemmia è tempo di bilanci per la Federviti cantonale, secondo cui quest’anno – a causa del caldo- ci sarà “poca uva, ma di ottima qualità”. In futuro il cambiamento climatico richiederà un cambiamento nella coltura della vite.

Dopo gli ottimi risultati dei due anni passati, l’intesa sul prezzo d’acquisto tra Federviti e commercianti di vino è giunta velocemente. Il prezzo medio è di 4.15 CHF/Kg.