Alimentazione
Cervelat e prosciutto? Non più di una volta a settimana
Redazione
08.02.2025 17:23

Con la dietista Maura Nessi Zappella, autrice del libro “Che cavolo metto nel piatto oggi?”, vediamo alcuni consigli per un’alimentazione sana. "Nulla è vietato, c'è spazio per tutto".
Cosa mangio oggi?
È la domanda che ci poniamo tutti alla sera quando, dopo una giornata di
lavoro, arriva l’ora di preparare la cena. Deciso il “menu”, però, spesso ci rendiamo
conto che ci mancano alcuni ingredienti necessari a preparare il
piatto scelto. Una situazione frequente, a cui tuttavia si può porre rimedio adottando
alcuni piccoli accorgimenti, come conferma la dietista Maura Nessi Zappella,
autrice assieme alla collega Valentina Giovannacci del libro “Che cavolo metto
nel piatto oggi?” “Il volume contiene diversi consigli pratici, che vanno dalla
lista della spesa a cosa tenere in dispensa per non trovarsi disorganizzati al
momento della preparazione del pasto”, spiega Nessi Zappella a Ticinonews. “Forniamo
anche molteplici esempi di menu stagionali e ci auguriamo che questi suggerimenti
possano aiutare più persone possibile a mangiare sano”.
Cosa si intende per alimentazione sana?
Quando si parla
di pietanze occorre anzitutto precisare "che si può mangiare tutto. Nulla
è vietato, ci tengo a sottolinearlo”, afferma Nessi Zappella. “La piramide alimentare
rappresenta un buon mezzo didattico per spiegare in cosa consiste una sana
alimentazione: alla base troviamo i cibi da consumare in maggiore quantità, mentre
in cima abbiamo quelli non necessari ai fabbisogni nutrizionali, ma che possono
senz’altro rientrare in una dieta sana. C’è spazio per tutto”.
Alcuni numeri
Vi sono quindi alimenti che andrebbero mangiati meno spesso rispetto ad altri. Ad esempio, le carni lavorate quali cervelat, salame e prosciutto dovrebbero essere consumate al massimo una volta a settimana. Gli altri tipi di carne invece due o tre volte, alternando varie tipologie. Ma gli svizzeri seguono questi suggerimenti? "Negli ultimi anni il consumo di carne di una persona media in Svizzera è arrivato fino a 800 grammi alla settimana. Considerando una porzione di 100-120 grammi, vediamo che siamo oltre il doppio rispetto a quanto raccomandato.
E qui non vi è solo un discorso di salute, ma anche di sostenibilità". Queste
raccomandazioni "non sono delle imposizioni, bensì dei
consigli verso i quali dovremmo tendere. E nel nostro libro spieghiamo anche come arrivare a questi obiettivi, ad esempio mangiando più legumi, oppure ancora alternando con pesce, uova e altre fonti di proteina". Ma se anche in una settimana ci capita di assumere carne qualche volta in più "non succede nulla: è sufficiente tenerne conto nei giorni successivi", conclude Nessi Zappella.
L'intervista completa andata in onda a Ticinonews:

